Filippi

Wurstel e panna, eppure esistono davvero

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A scuola, durante la lezione, un’alunna mi racconta che il cibo preferito con suo padre è quello di mangiare la pasta condita con wurstel e panna; altri alunni presenti confermano che l’hanno assaggiata e la trovano addirittura eccellente. Inorridisco e mi strappo le vesti, ma poi, girando sul web, scopro che esistono innumerevoli versioni di tale pietanza. Dopo essermi ripreso da tale scoperta, comincio a riflettere come possa piacere una tale accozzaglia. Partiamo dai wurstel, un prodotto che trova la sua giusta dimensione se accompagnato da salse dal sapore forte o se viene grigliato. è tendenzialmente stucchevole se non trova contrasto, quindi, ahimé, lo vedo in padella con olio e poi? Magari aglio, peperoncino, o cosa? Spero non ci sia il burro a fare da esaltatore di sapidità! Poi l’entrata della panna: sarà mitigata da un goccio di vino bianco? Oppure no? E che tipo di panna, quella meno grassa da cucina, o quella da montare? Mi immagino una salsa colante grasso che si adagia su spaghetti che tendono a fuggire, su penne che ne rimangono invischiate, da eleganti farfalline che si trovano disonorate da tale orrido connubio. Se poi il tutto viene completato da una grattata di simil parmigiano, sarebbe completata la creazione di uno dei miscugli più tragici!Anzi no, se ci condite i tortellini sarebbe veramente la morte peggiore della pasta ripiena!

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About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

3 commenti

  1. Non voglio dire di più, solo a pensarci che ti po dare da mangiare a quei costi, un petto di pollo costa tanto si sa che in torno a 9 euro al kg , quindi qui parliamo come anche i wurstel che un kg costano 2,69 quanta carne ci po stare dentro ?????

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