“Volevo diventare pasticcere”..la cronaca!

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Quando uno dice l’esperienza, quanto conta..non è il mio mestiere fare l’attore, l’adrenalina mi corre selvaggia e quindi ieri sera, ho provato e riprovato per mettere a punto il testo, cercando di limarlo e migliorarlo, vedere come veniva, se poteva essere aggiustato, poi a mezzanotte a letto. Sonno assolutamente poco tranquillo, con la parte che continuava ad essere ripetuta mio malgrado: alle 3 sveglia, doccia, caffè e poi in macchina, a conquistarmi il centro della città. Meno male che la devo lasciare lontano da Palazzo Vecchio, mi aspetta una bella passeggiata tonificante, che mi permette di staccare la spina della tensione. Arrivo, incontro qualcuno che chiede di farsi una foto e poi salgo. Giunge anche Alessandro Masti, mio compagno di sventura e insieme ci rifugiamo nel bar del Comune per iniziare a ripetere: qualche addetto ci guarda come pazzi ma non abbiamo altro luogo. Il Salone dei Cinquecento è pieno..PIENO alle 5 di mattina e mi chiedo perchè: dopo capirò che il messaggio che è passato, attraverso i giornali, è stato soprattutto quello della colazione!Recitare davanti ad una folla non è facile, soprattutto se l’ingresso è libero e sembra così di essere in una piazza: sul fondo del Salone la gente già aspetta il caffè e il cappuccino(sigh!). Il monologo va avanti, entra il Masti, ma sembra proprio che la folla sia sempre più accanita: irrompe uno sul palco, ad un certo punto, abbastanza fatto, che reclama la colazione. Capisco che è il momento di stringere il monologo diventa di 35 minuti onde evitare l’assalto a Forte Apache. Stremato ma felice attendo con calma che tutti facciano colazione per concedermi un cappuccino alle 6 del mattino. Grazie a chi mi ha sostenuto in tutto questo, l’amministrazione comunale in primis, con tutti i dipendenti, per una notte veramente speciale e poi, il caffè Mokarico, il biscottificio Mattei di Prato, Andrea Bianchini cioccolatiere e pasticcere, il panificio Ballo di Scandicci e Claudio e Claudia  Pistocchi con la loto torta e le creme spalmabili…alla prossima!

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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