Villa Santo Stefano, fare vino a Lucca

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Ci sono luoghi che sono conosciuti da tempo ma che troppo spesso cadono nell’oblio, enologicamente parlando. La provincia di Lucca è una di quelle zone di successo per un turismo che ama riservatezza, bei luoghi ed il giusto mix tra arte, cultura e paesaggi, conosciuta e apprezzata ma non dal pubblico di massa, ad eccezione della sua costa. Fare vino qui è per vera convinzione e voglia di provare strade diverse.

Villa Santo STefanoWolfgang Reitzle e Nina Ruge sono i proprietari da vent’anni: apparteneva alla famiglia Bertolli e i coniugi tedeschi hanno deciso di ribattezzare la tenuta con il nome della pieve del IX secolo, posta nelle vicinanze. Nel corso degli anni hanno ristrutturato i casolari e la cantina, non solo da un punto di vista funzionale ma anche estetico. Impressiona la parte dei giardini e la cura dei particolari, che ne fanno un posto bello anche per soggiornare. Tutto era nato infatti quale buen retiro dove venire a trascorrere le vacanze, poi la passione per il vino ha fatto il resto.

CantinaMolto interessante il risultato fornito dai vini prodotti da  vitigni internazionali che danno da sempre, sul territorio, risultati pregevoli. Villa Santo Stefano produce, nei suoi 12 ettari di terreno, circa 50.000 bottiglie di vino e 1.500 litri di olio extra vergine

Luna di Villa Santo Stefano Rosato 2020 Sangiovese 50 Merlot 50

Colore provenzale, molto scarico. Naso fresco, mela deliziosa, ribes, fragola, anche ciliegia. Bocca facile, abbastanza lineare, morbida appena cremosa, docile e rilassata. Finale tranquillo 86

Gioia di Villa Santo Stefano 2020  Vermentino 100%

Bel colore paglierino vivo. Naso agrumato, cenni albicocca, pesca bianca. Bocca morbida, salina, succosa, appetitoso, caldo e vivace in lunghezza. Finale in bella continuità 90

TeamColline Lucchesi DOC Sereno di Villa Santo Stefano 2018  Sang. 80 Canaiolo, Colorino, Ciliegiolo 20

Rubino di buona limpidezza, intenso all’esame visivo. Naso fresco, timo, alloro, mentuccia, cenni di terra fresca. Ciliegia sul finale . Bocca fresca succosa, viva , sviluppata, tannino bilanciato, Finale saporito e caldo 89

Il Volo di Villa Santo Stefano 2019  40 Petit Verdot 40 Cabernet Sauvignon 20 Alicante

Porpora, fittissimo per la vista . Naso verde gradevole, di peperone arrostito , frutti piccoli,come ribes e mirtillo, cenni mentolati a completare. L’attacco in bocca è caldo, succoso, salino, caldo nell’insieme. Finale intrigante 88

Loto 2018  Cab Sauv 50 40 Merlot 10 Petit Verdot

Porpora, intenso alla vista . Mirto, macchia mediterranea come alloro e rosmarino, ciliegia e ribes, tocco ematico, minerale. Bocca levigata e viva succosa, vivace, grintoso, invitante e piena. Finale in crescendo 92

 

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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