Una sera al 25 Hours di Firenze

0

…”che dici andrai in Paradiso o all’Inferno?”…”aaah sicuramente all’inferno, è molto più divertente!”…“Io sono già in Purgatorio, ma intanto ci conviene dare un’occhiata su come potrebbe essere!”…decidiamo così di andare al 25 Hours di Firenze

Il freddo è pungente, tanto che impazienti di raggiungere il caldo, sbagliamo ingresso ed entriamo al Companion bar, infuocato da una piccante luce rossa.

25 HoursGentilmente ci fanno entrare direttamente nell’accogliente giardino dell’eden, la sala ristorante di questo divertente hotel, arredato traendo ispirazione dalla divina commedia di Dante Alighieri, un tuffo nel design di Paola Navone, omaggio ad uno dei più famosi artisti della città. La sala è pulsante di colori e materiali, celeste con la grande vetrata che la collega al cielo, soffici piante in velluto e svariate sedute e tavoli, creano molteplici angoli caratteristici all’interno di un unico ambiente.

Decidiamo di metterci subito a tavola e curiosare il menù, impegnativo da leggere con la penombra soffusa della notte, in carta piatti sicuri, vigorosi, che tranquillizzano la scelta di una clientela eterogenea che ritrova sapori consolidati, come per esempio tegamino d’uovo al tartufo o la zuppetta di moscardini in cacciucco con fette di pane fritto.

La sala grande ed accogliente, è come le portate principali, un ricco spaghetto con acciughe fresche, uvetta, pinoli e briciole tostate, ricetta che ci porta in Sicilia, se non per l’utilizzo di una pasta piuttosto fine.

25 Hours

Restiamo sul pesce, stupiti dalle porzioni generose, come per il sontuoso polpo adagiato su scarola piastrata. Piatti che permettono agli ospiti internazionali che abitualmente vivono la città, di raggiungere altri luoghi del Belpaese attraverso il cibo.

25 Hours

Ebbene siamo in paradiso e non possiamo esimerci dal cogliere il frutto proibito, lo facciamo con una tarte tatin con gelato alla vaniglia, per concludere una cena decisamente terrena e concreta.

25 HoursIl nostro viaggio continua però, ed emerge il bello di poter vivere gli ambienti della struttura in totale libertà e ci divertiamo a curiosare gli spazi colorati e suggestivi, come la sala cinema (che purtroppo in questa serata non proietta nulla), il social table della piccola enoteca, l’accogliente sala hobby con libri, biliardo e vinili, o l’area bar con i seducenti riflessi turchesi illuminati dalle candele.

Insomma un Hotel sicuramente da vedere, con un’area comune che si identifica nel suo ristorante, conforme alla più classica italianità, in cui il cibo è colonna portante della condivisione.

Antipasti 11-19 euro
Primi 12-16 euro
Secondi (dalla griglia a carbone) 19-55 euro

Contorni 5 euro

Formaggi e dolci 8 euro

Ristorante San Paolino,
Via Palazzuolo, 9A, 50123 Firenze – FI
p +39 055 29669 55

restaurant.sanpaolino@25hours-hotels.com

 

Condividi!

Circa l'autore

Anima creativa dell'associazione Keep Art Firenze, monella impertinente, curiosa e desiderosa di scoprire, affascinata dal bello e dal buono

Lascia un commento