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Tutte le novità della ristorazione fiorentina e toscana

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Ci sono momenti nei quali tutto rimane immobile, da un punto di vista ristorativo: gli stessi locali, per anni, presenti sul territorio, magari con una proposta abituale, frequentati da un pubblico piuttosto abitudinario. Poi ci sono le novità che arrivano in maniera graduale, con l’inserimento di nuove realtà: oggi siamo di fronte ad un vero e proprio sconvolgimento della proposta ristorativa con cambi di gestione, nuove aperture e girandola di chef che cambiamo casacca. Partiamo proprio da loro, con Antonello Sardi, che lascia dopo alcuni anni La Bottega del Buon Caffè, vicino alla torre di San Niccolò, prima di lanciarsi in altre avventure, ancora in fase di studio. Anche se qui veniva dato in partenza per il Chianti, più facile che siano altre le destinazioni.  Dello stesso gruppo, Andrea Mattei e parte del suo staff, hanno lasciato Borgo Santo Pietro,  a Chiusdino, per trasferirsi in Versilia, a Forte dei Marmi, a seguire la ristorazione che fa capo alla famiglia Vaiani, che vede come capofila il ristorante Bistrot. Lo chef del Bistrot , Nicola Gronchi, approda invece a Villa Grey, che si trova sempre al Forte. A Lucca Cristiano Tomei ha spostato il suo ristorante, L’Imbuto dal Centro di arte contemporanea a Palazzo Pfanner. Tornando a Firenze, lascia i fornelli della cucina del Gan Vieri Simoni, che era arrivato dopo l’esperienza fatta al San Niccolò 39, situato nell’omonima via, oggi diventato San Niccolò Bistrot, un locale del gruppo creato da Filippo Pananti. Terminata anche l’esperienza del One Night in Bejing, oggi trasformato in Pizza Land, dallo stile americaneggiante, almeno nel concetto di servizio. A Figline Valdarno ha aperto “Casa Me’Mà”, il ristorante dove cucinano (anche) le mamme che periodicamente ospiterà le donne del paese e proporrà le loro ricette. Altra partenza importante quella dello che del  Locale, Danilo D’Alessandro, che si è trasferito a Roma. Da due giorni appena ha aperto i battenti il Caffè Lietta, in piazza della Libertà, dove è bello ritrovare lo staff del bar Giacosa ad opera di alcuni componenti della famiglia Cavalli. Un locale storico come le Giubbe Rosse è in cerca di un compratore, per evitare il fallimento e conseguente chiusura definitiva. A due passi sta per aprire, all’ultimo piano de la Rinascente ToscaNino, progetto creato da Simone Arnetoli, che ben presto sarà presente con due locali a The Mall, oltre ad avere già una sede a Capalle ed una a Milano. Simbiosi, già presente con un ristorante ed una pizzeria, ha oggi aperto anche un caffè, sempre in via Ginori. Attesi cambiamenti in zona Sant’Ambrogio, dove sta tardando l’apertura della terza sede di Ditta Artigianale, mentre si sta allargando il ristorante Pescepane e chissà se a breve non arriverà qualche altra novità. Ha chiuso per lavori ma riapriràa breve con una nuova foprmula e gestione il Caffè Italiano in via Isola delle Stinche mentre nell’arco dell’anno qualche novità dovrebbe essereci anche nella zona Cascine.

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Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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