Trattoria giapponese Hibiki-àn a Firenze

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Scrivi giapponese e pensi subito a sushi e sashimi, ma essendo a Firenze diventa automatico pensare a “All you can eat”, e quindi ad una qualità di offerta non certo eccelsa. Poi senti parlare di trattoria giapponese e ti ricordi quando aprì in San Frediano un locale che voleva esprimere proprio quel tipo di cucina familiare che ancora non veniva conosciuta in Italia. Il tentativo fallì, ma ora la storia è diversa: siamo vicino al cimitero degli Inglesi, in quella parte del piazzale Donatello densa di negozi, vicini a quella che rappresentava la zona bene della città, la residenzial borghese di alto spendenti. E dove ora si trova la trattoria c’era il negozio di alimentari del Marradi, con un retrobottega ampio, dove si tenevano salumi e formaggi: erano però i tempi delle licenze onnicomprensive e quindi c’era anche la possibilità di cucinare i piatti che poi venivano proposti alla clientela in gastronomia. Due anni fa circa due coniugi giapponesi, Taka e Kiyoe Kono, decidono di rilevare il locale e cominciano, in maniera graduale, a proporre una cucina giapponese, abbinando ad un menu di cucina italiana alcune specialità nipponiche, a pranzo. Ora le due cucine si equivalgono mentre la sera vengono servite preparazioni unicamente del Sol Levante. L’ingresso ha mantenuto la stessa ambientazione del passato, con il banco frigo della gastronomia e le panche dove sedersi: la sala ristorante è allestita in quello che era il retrobottega, e dopo la ristrutturazione ha assunto un’aria leggermente più formale, rispetto all’atmosfera casalinga di una volta. Il menu viene presentato su un tablet, ma poi arriva una guida utilissima che traduce i nomi delle specialità orientali, permettendo una scelta sicura. Si può optare per uno dei ramen proposti, che diventano quasi fusion considerando l’abbinamento con ingredienti tipicamente italiani come la porchetta. Altrimenti conviene cominciare con i ravioli alla piastra, proposti a 5 euro, saporiti, croccanti e invitanti, e poi gustare l‘hamburger(si ho mangiato l’hamburger!) ripieno di verdure servito su riso e salsa Hibiki, di sapore agro piccante, a 10 euro. Non male nemmeno un piatto vegetariano come il Tamago Don, riso con uova e cipolle cotto in soia dolce. Bella la scelta dei saké, poi  il tris dei marchi giapponesi di birra, vini inesistenti ma ci può stare in un posto con questa atmosfera. La sera si amplia il menu e si possono anche ordinare specialità fatte solo su ordinazione. Personale d sala gentile ed accogliente. Si spendono dai 20 ai 30 euro

Piazzale Donatello 4r Tel 055243761 Chiuso la Domenica

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About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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