Televisione e cibo

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Mi diverto, confesso, a fare televisione riguardante il cibo e il vino. Ci sono arrivato attraverso un percorso direi quasi naturale di divulgatore. Insegnante a scuola, insegnante nei corsi di degustazione, alla fine utilizzare un mezzo come la televisione per continuara a fare quello che ho sempre fatto non è stato faticoso. Nelle tv locali è divertente il sano lavoro di artigiano, dove uno impara a fare l’autore, il regista, insomma la sana gavetta che aiuta a crescere con calma, senza fare troppi voli pindarici. Chi abita in Toscana, provi a vedere su Canale 10 “Di vin parlando” ed “Agri e tour”, mentre a livello nazionale, su Discovery Channel è in onda il lunedì sera alle 22 “Chef per un giorno” dove faccio il critico gastronomico (ma no!), che giudica il lavoro di un personaggio famoso (chiamarlo VIP mi fa un po’ strano) in cucina. Dei tanti personaggi incontrati, in questa serie mi hanno colpito Marco Baldini per il suo reale interesse per il cibo e per il vino, Patrizio Roversi per il suo stile disincantato e Giobbe Covatta, per la sua simpatia innata. Provate a vedere una puntata:io mi sono divertito a girare il programma, spero sia la stessa cosa per chi sta dall’altra parte!

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

1 commento

  1. Sergio Maria Teutonico -

    Anche io mi sono divertito!
    Leo sei un grande, in tutti i sensi, ragionare di cucina con te è come fare una passeggiata in un prato fiorito, mille profumi e mille sfumature.
    Chef per un giono è stata una grande esperienza e questo anche grazie a te.
    Vediamo cosa ci riserva il futuro!
    A presto.
    Sergio Maria

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