Taxi a New York

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Sarà che uno a Firenze non è abituato a tanta abbondanza, ed è per questo che non ci sale mai sopra, ma vedere un numero impressionante di taxi come ci sono nella Grande Mela fa un certo effetto: Devo dire,ne ho preso solo uno solo  il primo giorno, e mi sono imbattuto nella classica scena del tassista che non sa dove sia la via richiesta..meno male che ho avuto uno sherpa, come Iacopo Falai, che per telefono lo ha condotto alla meta. Comunque, a conti fatti sono cifre abbordabili.  Io preferisco camminare, si ha una visione diversa e migliore della città, si smaltiscono i grassi in eccesso, insomma, si ottimizza il tempo facendo moto! Viste file fuori dai musei e dalle sale concerto, anche lunghe, ed uno si chiede perchè a Firenze non possa mai nascere un bel museo di Arte Moderna, e perchè la musica non abbia tutti gli spazi che si merita..vabbè sono considerazioni che vengono spontanee. Intanto ieri sera cena da “Per se”, un incredibile Tre stelle Michelin in un centro commerciale, con tanto di video camera in cucina a controllare quello che succede nell’altro ristorante in California..questa è proprio un’americanata!

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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