Si possono maltrattare le lasagne?

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Nate come espressione del barocco culinario, con qualche influenza rococò, con il passare degli anni sono state ridotte al semplice ruolo di esponenti minori della pop-art, celebrata dal compianto Andy Warhol con la lattina di Campbell’s Tomato soup.

lasagne alla bologneseCome altro giudicare un piatto come le lasagne, nato dal delicato equilibrio intercorrente tra pasta fresca, besciamella densa e grasso ragù, una chicca per palati fini, svilito nel corso degli anni in maniera tale da poterlo elevare quale monumento della cucina nostrana in scatola? La poesia e l’amore per l’arte culinaria non abita più in molte cucine: facile e romantico pensare alla donna di casa che tira la sfoglia con il matterello, dopo aver impastato uova fresche di gallina con fior di farina. Dolce immaginare il sugo che borbotta lungamente in un angolo della stufa in cucina, preparato con carni di maiale, soffritto di odori e pomodoro. Ancora meglio sognare la besciamella preparata con il mestolo di legno, dove il burro si unisca al latte, alla farina e alla noce moscata per formare una salsa di illuminata soavità. Il tripudio finale del sogno ad occhi aperti arriva in bocca, con la cascata di parmigiano che, unito agli altri  ingredienti, porta  il buongustaio a raggiungere il vero orgasmo palatal-gastronomico.

lasagne alla bologneseBrusco il risveglio della cruda e vera realtà. Lasagne preparate oggi in meno di mezz’ora: pasta secca industriale posta direttamente sulla teglia o, ancor meglio, precotta e conservata in cellophane. Ragù in scatola a malapena riscaldato sul fornello. Besciamella in tetrapak unita a simil-parmigiano grattugiato modello segatura.Finale in microonde a compattare il tutto. Se questo è un cibo…

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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