Se chi consegna cibo ha fame

0

Non è facile leggere questa notizia, perché suona veramente strana: chi passa la giornata con il cibo sulle spaklle,va poi a mangiare alla mensa dei poveri, per mancanza di soldi, data da un lavoro sottpoagatao, e da una fame atavica, generata dai chilometri percorsi in bicicletta. Qualcosa non torna. Non è logico, c’è un passaggio che non corrisponde a quella che è sempre stata la tradizione. Eppure, ad onor del vero, sento oggi di camerieri che vanno a lavorare ed il datore di lavoro non gli dà da mangiare: quindi può succedere anche questo…Rewind, cerchiamo di capirsi. Per anni, chi lavorava nel settore cibo, cameriere, cuoco, lavapiatti una certezza l’aveva: di mangiare. Tant’è che tanti cuochi nel dopoguerra hanno iniziato la professione solo per essere sicuri di sfamarsi. Poi sono subentrati i cuochi di nuova generazione che, pur di guadagnare mezz’ora  al giorno hanno preferito saltare il pasto. Ancora, nei luoghi con tanto personale, ad esempio alberghi, la mensa ad esso decicata ha una struttura a parte e magari il cibo può non essere così accattivante, ma c’è!. Ma si parla comunque di luoghi dove il cibo viene dfornito senza problemi. Nella notizia si parla di rider che non possono mangiare, anche perchè liberi professionisti assunti con contratto capestro, si tratta più di una forma mentis, è come se lo decidesse di fare un avvocato, un ingegnere o chi per lui…posso essere “politically uncorrect”? Cucinare fa fatica ed è un lavoro anch’esso: rendersi conto che decine di migliaia di persone non cucinano e comprano cibo pronto portato a casa, porta a fare lo stesso anche se questo è diventato un lusso. Quindi ai rider dico: imparate a cucinare. Sarà per loro un affrancamento dal lavoro, mangeranno bene e sano, e non avranno problemi di “tenuta fisica” seguendo le regole base di una sana alimentazione: Il tutto a prezzi competitivi. Questa volta è una scusa: mangiare bene si può anche a poco , basta aver voglia di stare ai fornelli!

Share.

About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

Leave A Reply