Sandro Chia, artista e viticoltore fiorentino, in una mostra organizzata per la Misericordia di Firenze

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Ho sempre avuto una passione molto forte per l’arte contemporanea, ed il fatto che esistesse un artista fiorentino famoso nel mondo per la sua opera  mi aveva colpito fin da quando lo avevo scoperto Mi ricordo che avevo letto di Sandro Chia in una rivista (la migliore all’epoca) di enogastronomia, “Grand Gourmet”, mentre era intento ad affrescare le sale del ristorante “Il Palio” di New York, avevo poi proseguito nel capire cosa potesse essere la transavanguardia e la funzione di un critico d’arte, nel caso Achille Bonito Oliva. Ritrovo poi Chia come viticoltore a Montalcino, al Castello Romitorio e sorprendono  dapprima le sue etichette, indubbiamente fuori dal comune, poi la cantina e infine il vino, che mi colpisce per la sua franchezza e immediatezza al gusto. Oggi l’artista lavora tra New York e Roma, ma a Firenze rimane legato, come in questo caso: una mostra che rimarrà aperta fin al 15 febbraio al Golden Open View di Firenze dal titolo “Popolare e Nobilissima”. Qui di seguito trovare il comunicato stampa, intanto se capitate a Firenze, fermatevi a vistarla che ne vale la pena!

Arte e vino d’autore s’incontrano al Golden View Open Bar per dar vita a un’iniziativa a sostegno della Misericordia di Firenze. Protagonista, Sandro Chia nella sua doppia veste di artista e produttore vinicolo di fama internazionale, a cui il noto locale fiorentino dedica dal 22 dicembre al 15 febbraio una personale dal titolo Popolare e Nobilissima – Charity Wine and Culture. In esposizione circa cinquanta opere inedite appartenenti alla collezione privata dell’artista, tra bronzi, disegni, litografie e una tela ad olio intitolata “Magro Pasto”. Una grande statua in bronzo raffigurante Enea, alta 3 metri, andrà invece ad adornare il sagrato della Misericordia in piazza Duomo per tutta la durata della mostra. Fil rouge dell’iniziativa sarà anche il vino, ideale trait d’union tra spiritualità dell’arte e cultura del buon bere, tra piacere conviviale e solidarietà. “L’attività artistica e quella vitivinicola hanno in comune il mondo e l’umanità intera, intesi come destinatari di un messaggio universale che trascende qualsiasi divisione e confine e ci accomuna tutti sotto il segno della solidarietà e della benevolenza”. Dichiara Sandro Chia, che dal 1984 coniuga la passione per arte e vino di qualità di cui è produttore nella sua azienda, il Castello Romitorio nelle colline di Montalcino. “Conosco l’importanza che riveste il ruolo della Misericordia per questa città e per i suoi cittadini, pertanto mi sento lusingato di essere stato scelto per promuovere questa causa meritevole e prestigiosa, alla quale, essendo nato e cresciuto a Firenze, mi sento particolarmente legato e coinvolto”. In tale ambito riveste particolare importanza la cena di beneficenza, in programma il 12 gennaio nella splendida cornice del Golden View. Gran parte del ricavato della serata sarà infatti devoluto alla Misericordia di Firenze per sostenere i numerosi progetti portati avanti dalla Confraternita. Un appuntamento imperdibile per appassionati, cultori o semplici amanti del buon vino che, alla presenza di Sandro Chia e del Provveditore della Misericordia, Andrea Ceccherini, avranno la possibilità di degustare un’ampia selezione dei prodotti del Romitorio. Primo tra tutti il Brunello di Montalcino Riserva 2004, consacrato come miglior rosso al mondo nell’ultima edizione dell’International Wine Challenge di Londra, una delle più importanti manifestazioni del settore. Durante la serata, cinque di queste bottiglie, vere e proprie opere d’arte, grazie anche alle etichette che Chia realizza personalmente, verranno battute all’asta insieme a una serie di doppie Magnum appartenenti alla collezione Golden View e ad altre produzioni d’eccellenza. In occasione della chiusura dell’esposizione, il 15 febbraio, sarà organizzata, sempre con finalità benefiche, una degustazione guidata dei prodotti del Romitorio. Una serata  per avvicinare il pubblico al mondo dell’enologia, della buona tavola e del collezionismo, promuovendo la cultura del vino attraverso un confronto di abbinamenti, gusti, profumi e sapori che stimolino interesse e curiosità e facilitino la conoscenza e l’apprezzamento delle produzioni di qualità. L’iniziativa, fortemente voluta dal Golden View Open Bar e da Sandro Chia, rappresenta un’ulteriore tappa del cammino congiunto intrapreso dal locale fiorentino e la Misericordia per sostenere “Art – Charity Villaggio San Sebastiano”, un progetto per il finanziamento della costruzione di un complesso per la cura e la riabilitazione della disabilità intellettiva. La struttura, che sorgerà all’Impruneta, comprende anche un centro di ricerca e una sezione per l’arte-terapia dove interagiscono pazienti, personale medico, artisti e volontari.

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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