Salviette rinfrescanti nei ristoranti di pesce..

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Con tutte le nuove regole che saranno presenti nel servizio ristorante, alcune cose avrà un senso se verranno abbandonate, altre temo invece che rimarranno imperiture ad accompagnarci nel futuro, e tra queste abitudini penso non sarà abbandonata quella di fornire salviette rinfrescanti profumate nei ristoranti di pesce

oshibori towelLo so, viene fatto per estrema gentilezza, dopo che uno si è mangiato a quattro palmenti scampi, gamberi o aragoste e cozze. Le mani utilizzate per il fiero pasto devono essere nettate, va da se’, l’abitudine del passato, della coppetta lava dita con dentro petali di rosa con fettina di limone non la si trova sempre e chissà se oggi sarà ancora possibile..forse sì a maggior ragione. Ma le salviette sono già impacchettate,  facili da conservare, ed anche da servire, perché doversi dannare con altri elementi .Ma non sarebbero meglio i panni caldi, secondo la tradizione giapponese?Quello che risulta incredibile è il mix odorifero che si forma tra una cozza gratinata e l’aroma mughetto fiorito della salvietta, una sorta di pozione che farebbe scappare il peggior malintenzionato..attenzione a fare una carezza dopo una fettuccina all’astice..si rischia una denuncia!

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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