Salutare senza rancore il 2020 con 3 piatti

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L’immagine di questa fine d’anno è quella di quando uno racconterà, almeno si spera, cosa è stato quest’anno, i cambiamenti prodotti nella società, le sofferenze, il terrore, l’angoscia e poi la speranza, la rinascita, il nuovo corso. Un 31 dicembre che non ha quell’aria falsa del passato, di auguri patinati, di feste plastificate, ma porta con se’ tanta consapevolezza su quello che uno vuole ovvero concretezza e poca fuffa.

Se tutto questo lo portiamo a livello alimentare,come voglio salutare il 2020? Con quali piatti? Con qualcosa che mi ha fatto godere o invece fatto soffrire?Diciamo che mi ha messo in luce un nuovo modo di mangiare. Meno ristoranti dove sedermi in quest’ultima parte dell’anno mi hanno portato a sviluppare da solo pietanze che dovevano essere gustose e leggere. Se non dimagrivo in questo momento, allora quando? Ma non voglio parlare solo di privazioni anzi, penso al godimento palatale che oggi deve essere protagonista

RAMEN

Ramen

La novità di questo periodo, il profumo di verdure ed erbe aromatiche, la zuppa consolatoria, il calore del brodo . Ho rinunciato volontariamente al piacere del grasso ed ho capito che esiste un mondo oltre alla carne e all’untuoso: tutto il gusto arriva da sapore ed emozioni

WOK

Wok

Il salto in padella senza grassi mi ha aperto nuove prospettive, le verdure senza cotture precedenti, le carni senza olii imposti, la tostatura di frutta secca. Nuove frontiere di masticazione

 

 

 

 

PASTA

Pasta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La certezza sul futuro,in ogni forma, secca o fresca, gluten free o classica, con o senza uovo, il piatto che unisce sopra ogni differenza

 

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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