Rivoluzioniamo gli ingredienti di Pasqua per il pranzo

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Premetto: adoro l’agnello in tutte le sue forme e cotture, quindi da fritto alla griglia, passando da arrosto all’umido, senza nemmeno disprezzarlo bollito( sì, avete letto bene, bollito!). Mi piace il cioccolato in maniera moderata, sulle verdure sfondate una porta aperta rispetto alla loro piacevolezza e quindi, il menu di Pasqua risulterà sicuramente allettante, per me. Per non farlo diventare noioso ho provato a sconvolgere gli ingredienti, e quindi porli in situazioni diverse: poi chi proverà mi dirà. L’agnello diventa il protagonista del primo piatto: ripieno di tortelli, unito alla ricotta e alla menta, con aggiustamento di noce moscata e pecorino fresco. Per condire, il sugo della sua cottura arrosto. Le uova e il brodo della stracciatella diventano l’antipasto: in forno, in una sorta di Royale, ovvero crem caramel cotto in pirofila con il pamigiano a formare la crosta, e magari un nonnulla di cannella. I piselli di contorno diventano il piatto di stacco, quindi vellutata, con porro e aglio, e la pancetta croccante unita solo nel piatto, insieme ad un cucchiaino di robiola e poco pepe. E quindi. un secondo vegetariano, gli asparagi, sbollentati brevemente in acqua e limone, quindi accompagnati da salsa yogurt con pomodori e sedano insieme a crocchette di patate. Gran finale con i carciofi al forno, spolverizzati all’uscita con nocciole tritate. Così potrebbe essere una proposta accettabile da tutti: se volete provocare fatemi sapere. Potrei sempre proporre la tartare di agnello, l’uovo di cioccolato utilizzato nell’antipasto con il pesce e….meglio mi fermi qui!

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About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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