Filippi

Ristorante Sant’Elisabetta dell’Hotel Brunelleschi a Firenze

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In pieno centro, a due passi dal Duomo e da piazza Signora, in una piazzetta laterale, sorge l’albergo, che ha nel suo complesso la torre bizantina detta della Pagliazza, dove si trovano i due ristoranti: al piano terreno l’Osteria della Pagliazza, con servizio informale e menu di piatti toscani, al primo piano il ristorante Santa Elisabetta, sette tavoli in ambiente raccolto. A leggere il sito, le aspettative sono notevoli: uno dei migliori ristoranti di Firenze, lo chef un simbolo del settore nel nostro Paese. Aperto solo la sera dal lunedì al sabato: si parte prima con un assaggio di olio extravergine di oliva e pani assortiti, e poi con un appetizer, composto da polenta fritta inserita nella pappa al pomodoro: buona, anche se, a questi livelli, ci si aspetta di non trovare nell’assaggio offerto un elemento che poi ritroviamo nei piatti proposti. Buono per iniziare il piatto definito “Crostacei” con tartare, soufflé(appena troppo avvolgente) e gelato di scampi imperiali su crema di piselli(si, in questa stagione..) e germogli freschi. Gustosa e saporita la quaglia farcita alla toscana con pane, mele, bietola e rigatino, con il suo uovo e la riduzione al Porto. Intriganti e saporiti, appena in eccesso, i tortelli ripieni di pappa al pomodoro con emulsione di burro salato e fonduta di pecorino Dop. Ben costruito nella concezione il rombo in crosta di pistacchi con chips di patate e insalata di spinaci freschi(anzi no, erano terminati..macedonia di asparagi,carote e broccoli), con maionese calda agli agrumi. Buna scelta di dolci, ben assortita la piccola pasticceria. Carta dei vini nella norma, con alcuni ricarichi molto forti. Servizio cortese, a volte un po’affettato. Sui 65 euro tre portate escluso vini

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About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

2 commenti

  1. Gent.mo Dott. Romanelli,
    desidero ringraziarLa per aver visitato il nostro ristorante. Faremo tesoro delle Sue indicazioni nell’ottica di un continuo processo di miglioramento e di qualificazione dei nostri servizi.

    A presto.

    Claudio Catani – Direttore Generale

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