Ristorante I Portici a Bologna

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Ci sono luoghi in cui andresti esclusivamente per ritrovare uno chef che ti ha particolarmente impressionato con la sua cucina ed è proprio questo il caso dello Chef Gianluca Renzi che sono andato a trovare presso il Ristorante I Portici a Bologna dopo averlo conosciuto molti anni fa presso il  Castello di Fighine * by Heinz Beck in val d’Orcia ove ricopriva l’ incarico da Executive Chef proponendo un’ottima cucina toscana ma al tempo stesso mediterranea.

Ristorante I Portici

Proprio sotto le ali di Heinz Beck, Gianluca Renzi classe 1989 romano d’origine, si è formato giovanissimo entrando a far parte del suo team poco più che ventenne, ricoprendo nel corso degli anni vari ruoli e seguendolo in molte destinazioni in giro per il mondo come per esempio Apsleys Heinz Beck di Londra o chef del Social by Heinz Beck nel Waldorf Astoria di Dubai, e ancora chef del ristorante Attimi by Heinz Beck di Milano.

Come tutte le belle storie però, se vuoi spiccare il volo ed ambire a belle soddisfazioni personali ,devi iniziare a camminare esclusivamente con le tue gambe e così, dopo dieci anni di bellissime collaborazioni corredate di ottimi risultati, saluta il suo grande mentore e decide di intraprendere un suo personale percorso, alla ricerca di nuove sfide che lo portano prima a Firenze al “Locale” e dal settembre 2020 approdare come Executive Chef del Ristorante I Portici.

Ristorante I Portici

Il ristorante è ubicato all’interno del Teatro Eden, antico café-chantant del 1899 e riportato agli antichi splendori grazie al recupero degli affreschi in stile Liberty.
Stile ,classe ed eleganza identificano questo ambiente a partire dalla mise en place dei tavoli minimal ma allo stesso tempo molto curata.

Passando ai piatti degustati ho lasciato carta bianca allo chef e relativa brigata per divertirsi con piatti dell’attuale menu, che in imminenti novità da mettere a breve in carta.
È una cucina improntata su idee ed esperienze del suo passato e del quotidiano, in una forma di intreccio.

Da una parte cerca di valorizzare i prodotti del territorio che lo circonda, andandone a studiare la storia, comprando i prodotti tipici nei mercati, mangiando nei locali caratteristici; dall’altra non dimentica i gusti dell’infanzia e i sapori più belli che porta dentro, ma anche quelli nuovi che scopre nei molti viaggi.

Sapori autentici, gusti equilibrati ma sorprendenti, colori giovani, freschi, istintivi, che mi hanno fatto vivere un’ esperienza all’apparenza leggera, ma in realtà costruita e pensata al dettaglio nei minimi particolari.

Tutti gli ingredienti utilizzati sono di qualità, prodotti di stagione che sono solo la base per un ottimo risultato uniti  ad una grande tecnica, che insegna e tramanda ai ragazzi della sua brigata che lavorano con lui ormai da tanti anni.
Passando ai piatti che più mi hanno colpito oltre al fantasioso benvenuto composto da: Bao con ragù bolognese, maialino petroniano, crescentina con lardo di mora romagnola e mostarda di fragole, pappa al pomodoro

Ristorante I Portici

Antipasto
Scampi scottati alla brace, zucca mantovana, brodo di crostacei, caviale, dal grande impatto visivo oltre che soddisfacente per  il palato.

Ristorante I Portici

Fusillone Felicetti, crema di mandorle, ricci di mare e seppie, un piatto che rappresenta tecnica, fantasia ed eleganza

Ristorante I Portici

Risotto Acquarello, zucca, anice verde di Catignano e tartufo nero: cromaticità e bontà vanno di pari passo
Ristorante I Portici

Piccione, mela cocomerina, scalogno e neve di Lambrusco, un’ottima declinazione di materie prime in diverse tipologia di cottura
Ristorante I Portici

Animella di vitella, spuma di parmigiano reggiano stagionato 24 mesi, semi di senape all’aceto balsamico, versione intrigante della nobile frattaglia
Ristorante I Portici

Da non dimenticare l’affascinante cantina ubicata all’interno di una ex ghiacciaia del XIV secolo, dove è possibile prenotare anche l’unico tavolo presente per cene private o per degustazioni guidate dal bravo sommelier Riccardo Ricci.
Ristorante I Portici

Servizio in sala coordinato dal professionale, cordiale e competente Oreste Piacentini.

A fine serata non posso quindi che confermare che le tre parole cardine dello chef: AMORE LAVORO E DEDIZIONE siano qui rispettate.

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Circa l'autore

Nella vita Ispettore qualità e certificazioni nel settore agroalimentare. Da sempre, attento alle eccellenze enogastronomiche che il territorio offre con le sue storie ,tradizioni , innovazioni e relative peculiarità.

1 commento

  1. Ho avuto il piacere e l’onore di poter assaggiare alcuni dei piatti serviti in questo ristorante e sono assolutamente d’accordo con tutto quello che ho letto in questo articolo. Ho ricevuto un esperienza unica in un posto magico dove la cucina ha saputo valorizzare i prodotti del territorio. Grazie a questo articolo che mi ha ricordato di dover tornare presto al ristorante I portici di Bologna.

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