Pasta Artigianale Morelli

Relais le Jardin dell’Hotel Regency di Firenze

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Il brutto degli anni che passano è che uno si ricorda..eccome se si ricorda..i pensieri nascono spontanei una volta che si arriva in Piazza D’Azeglio a Firenze, quella dove ha vissuto Pellegrino Artusi, luogo nobile non decaduto, dove si trova questo albergo che si potrebbe definire di charme, poco più di 30 camere, un giardino interno dove si può mangiare e che ha ospitato uno chef oggi sconosciuto ai più che è stato Carlo Persia, incredibile innovatore di una cucina appartenuta alla fine degli anni Ottanta, creatività al massimo livello, una sosta di soli due anni che ancora si ricordano, ora che lo chef è diventato uno dei responsabili di cucina della linea di crociere della Princess, negli Stati Uniti. Ma già alcuni anni fa fui preso dalla nostalgia nel descriverlo, quindi meglio guardare al presente, ora che le cose stanno cambiando, indubbiamente in meglio. La sala ristorante è raccolta, si affaccia sul giardino interno, riservata e con pochi tavoli, per arrivarci bisogna passare dalla hall, piccola e accogliente, quasi fosse un salotto di casa. Oggi ai fornelli Sandro Baldini, che dopo esperienze fatte in giro per il mondo è approdato oggi nel capoluogo toscano. La proposta che ha elaborato è equilibrata, nessun volo pindarico concretezza e qualche novità, piatti tradizionali, anche vintage, e curiose selezioni di carne. Da considerare un classico ben eseguito, come inizio,  la tartare di gamberi  con chips di riso al nero di seppia e panna acida all’erba cipollina, con i crostacei freschi e saporiti, da provare le animelle  con misticanza alle erbe aromatiche in vinaigrette al tartufo scorzone e mosto cotto. Tra i primi, saporiti e invitanti gli spaghetti aglio, olio, friggitelli con triglia di scoglio  e briciole di pane. Fa un certo effetto ritrovare nel menu la sogliola, provenienza Oceano Atlantico, quindi grandi dimensioni, preparata al forno o alla Mugnaia, accompagnata da spinaci e asparagi bianchi. Sul lato più moderno, eccellente il fritto  di galletto, modello tempura, marinato allo yogurt e scorza di lime, accompagnato da verdure. Curiosa la proposta di tre carni diverse alla griglia, ordinabili singolarmente, come la tagliata di bisonte canadese la bistecca di manzo finlandese o la classica fiorentina da manzo italiano. Piccola proposta di dolci tranquilli, come la crème brulée ai fiori di rosmarino al ragù di fragole fresche. Carta dei vini limitata, da incrementare, servizio professionale e corretto. Tre portate sui 70 euro, se non si ordina la carne alla griglia. Una piccola oasi nel centro di Firenze da seguire!

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Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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