Quella chiave che manca nei bagni del ristorante..

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Lo so, sembra un problema da poco ma..capita! Succede di entrare nella toilette di un ristorante, magari di fretta per necessità impellenti, girarsi per chiudere la porta e..non c’è la chiave!

Bagno ristorante Non solo, manca anche qualunque congegno che sia in grado di bloccare la porta, sia essa una semplice catenella o altro chiavistello che perlomeno ferma il tutto a uno spioncino. Vari modi per reagire al problema: fregarsene ed aspettare fiduciosi il tapino o la tapina che tenteranno di entrare e vi vedranno impegnati in un atto dovuto. Bloccare la porta con le mani, esibendosi in contorcimenti degni di una ballerina del ventre. Utilizzo di quanto è possibile trovare per fermare l’ingresso, tipo spazzolino del water messo di traverso.

Bagno ristorante

 

Domanda: i ristoratori che fanno questo sono dotati di sottile perfidia o solo distratti?

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

1 commento

  1. Certamente la mancanza della chiave e’ un problema…. ma non l’unico.
    Da sempre sostengo che nei bar e ristoranti IL BAGNO E’ LO SPECCHIO DELLA CUCINA!
    Esiste in genere una corrispondenza biunivoca tra la pulizia, l’ordine e la cura dei dettagli nei servizi igienici per il pubblico e la gestione della cucina.
    Se le disposizioni aziendali non prevedono frequenti controlli e sanificazioni dei bagni e’ difficile che tale cura ed attenzione sia imposta agli Chef e brigata…
    Inoltre, in un paese in cui la meritocrazia e’ latitante, puntualmente elogio i gestori dei locali dove riscontro un igiene impeccabile (..e non sono affetto da O.C.D.)
    Egregio Romanelli mi corregga pure se sbaglio…
    Saluti, Dario

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