Pret-à-gourmet di Gianluca Biscalchin

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Ieri sera sono andato a presentare il libro di Gianluca Biscalchin “Pret-à-gourmet”, edito da Mondadori(lo so, ci vuole l’accento circonflesso sulla prima ma non mi riesce;-), ed è stata un’esperienza divertente, un po’ come ritrovarsi tra amici a parlare in salotto. Il luogo era la libreria Nardini di Firenze ed insieme a noi c’era anche Marco Stabile del ristorante “Ora d’aria di Firenze”. Il libro vuole essere una sorta di prontuario su cosa fare per diventare perfetti gourmet e l’operazione è felicemente riuscita, grazie ad una scrittura lieve, testo ricco di anedottica e tanti bei disegni perché in effetti, bisogna ammetterlo, Gianluca parte come illustratore: devo a lui la prima copertina, ma anche molte successive, del bimestrale Gola gioconda, pubblicazione di “controinformazione” alimentare edita per più di dieci anni, nella quale svolgevo il ruolo di direttore. Nel libro, dopo una prefazione affidata a Paolo IMG_4137Marchi e l’introduzione che spiega la differenza tra gourmand e gourmet, si parte nel cercare di spiegare il rutilante mondo del cibo visto dalla parte di chi lo scrive, e quindi una spiegazione il più possibile precisa nel descrivere le varie figure che ruotano attorno alla tavola: il gastrosnob, il gourmet il foodie, con i consigli adatti a chi voglia far parte di questa categorie senza diventare un mangiatore compulsivo. Poi inizia la parte “didattica” che spiega cosa èl’alta cucina, come funziona un ristorante e cosa è il mercato. Non mancano poi le istruzioni su come approcciare uno chef, un sommelier, come usare la rete per essere preparati e felici. Non manca il capitolo utile per evitare le gaffe al ristorante, per terminare con i consigli di autore, raccolti da una vasta selva di personaggi che ruotano tra web, carta stampata ma anche cucine e cantine, i quali forniscono sagge considerazioni su questo mondo In mezzo a loro anche Marco Stabile, che ha fra l’altro ha “assunto” Gianluca quale illustratore del suo menu, in vendita al ristorante, i cui proventi sono dati in beneficenza all’ospedale Meyer di Firenze. Insomma un libro da leggere assolutamente prima di entrare nel primo ristorante importante della propria vita!

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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