Filippi

Pizzeria Vico del Carmine a Firenze

0

Carmine a Firenze arriva negli anni Novanta ed apre la pizzeria che lo rese famoso in via de’Macci. Dopo un periodo di assenza, torna in città e si sposta in via Pisana, per aprire un locale che ricorda un vicolo di Napoli e l’ambientazione è rimasta quella, con la finta terrazza, le luci e quant’altro ricordi la tradizione partenopea. La sera, quando è affollato, è un problema parlare, ma andandoci a pranzo, nel fine settimana invernale, si riesce a godere di una maggiore tranquillità. Oltre alle pizze si possono mangiare anche specialità a base di pesce. La scelta di pizze è ampia ma non eccessiva, oltre alle tradizionali, è da provare quella del vico, con un calzoncino centrale di ricotta, una parte margherita e l’altra salsicce e friarelli. Il cornicione della pizza non è enorme, leggermente più basso di quella tradizionale, appena biscottato, di sapore buono e lievitazione corretta. Il pomodoro e la mozzarella non colano acqua, la pasta si mantiene asciutta, la cottura è giusta. Scelta di birre abbastanza variegata, vini di sola origine campana. Dolci della tradizione come babà al rhum e pastiera, ma c’è anche il cheese cake Il servizio è semplice ed affettuoso.

Share.

About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

Leave A Reply