Osteria Francescana di Massimo Bottura a Modena

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L’Italia è da sempre meta ambita e ricercata da milioni di turisti, perché il nostro paese oltre oad avere una storia che il mondo ci invidia, bellezze naturali in ogni regione e grande ospitalità può garantire uno standard di ristorazione ai massimi livelli

Questo grazie a vere e proprie eccellenze di settore che portano alto il nostro nome nel mondo, a partire dallo chef Massimo Bottura e la sua Osteria Francescana a Modena.

 

Massimo BotturaLa sua bella storia ormai è ben risaputa e scritta da tutti, non voglio ripetere cose già risapute, mi limito solo a ricordare che è stato premiato per ben due volte, nel 2016 e nel 2018, come migliore ristorante del mondo per la guida The World’s 50 Best Restaurants.

Magari lo sarebbe potuto essere anche in futuro ma non lo potremmo più sapere causa il cambio del regolamento che dal 2019 non permette più ai ristoranti già premiati di tornare in competizione inserendoli di diritto nella Hall of Fame.

Ho avuto il piacere e la fortuna di conoscere Massimo e poter interloquire con lui, proprio il primo giorno dell’anno in maniera spontanea e naturale, considerando la sua solarità e semplicità che permettono di sentirsi a proprio agio.

Bottura trasmette subito un’ energia esplosiva, una carica, una passione, una vitalità che penso sia la forza del suo successo e delle attività a lui legate, oltre ovviamente alla sua bravura intrinseca nel trattare da sempre con arte la materia prima insieme alla creatività e l’innovazione che inserisce nei suoi piatti.

Menu BotturaTocco di genio e grande classe si ritrova anche nel menu degustazione attuale che ho provato “With a little help from my friends”

12 portate in omaggio a grandi chef che hanno fatto la storia della cucina italiana (in ordine cronologico da un Savarin Riso del 1960 di Mirella Cantarelli passando da Nino Bergese, Fabio Picchi Igles Corelli, Famiglia Santini, Gualtiero Marchesi, Salvatore Tassa, Fulvio Pierangelini, Ciccio Sultano, fino ad arrivare alla Zuppa fredda di Carbonara di Gianfranco Vissani del 2020)

Difficile identificare come da consuetudine le 4 portate per me sul podio data ovviamente “la dura lotta nella scelta”, comunque scelgo

Insalata di Spaghetti al Caviale -Gualtiero Marchesi 1985

Pasta croccante, verdure, seppia, ostrica, caviale e creme di spaghetti

Insalata di Spaghetti Bottura

Le Capesante Ripiene di Mortadella- Fulvio Pierangelini 2005

Ravioli di capesante e mortadella, chowder di cavolfiore, mela marinata

Capesante ripiene di mortadella

Germano Ripieno di Anguilla Igles Corelli Trigabolo 1985

Anguilla, pelle croccante, spinaci, rafano, marasche e aceto balsamico di  Villa Manadori

Germano Bottura

Controfiletto del San Domenico – Nino Bergese 1975

Mela glassata al carcadè, gelato alla mandorla

Controgiletto Nino Bergese

Altra peculiarità di questo luogo e valore aggiunto è dato dal fatto di respirare arte allo stato puro mentre alzi lo sguardo in ogni angolo del ristoranti. Data la gran competenza dello chef nel mondo dell’arte contemporanea è possibile infatti ammirare opere di gran fascino e bellezza.

Sala Francescana

Ma la grandezza dei posti ricordiamoci non la fa solo la cucina ma anche tutto ciò che la circonda creando una continuazione di intenti ed obbiettivi comuni come la sala.

E qui entra in gioco un regista di settore come Beppe Palmieri braccio destro dello chef che con la sua competenza e professionalità decennale ha creato un gruppo a suo immagine e somiglianza.

Beppe Palmieri

Cantina all’altezza della fama e blasone del ristorante spaziando da eccellenze immancabili mondiali a molte etichette di nicchia del territorio.

Nutro tanta ammirazione stima e rispetto per Massimo Bottura,  che ha portato e porterà sempre
in alto tutto il settore della ristorazione italiana nel mondo.

Menù degustazione:
12 portate 290 euro
Abbinamento vini 190 euro

Antipasti 80-90euro
Primi 80-90 euro
Secondi 110-150 euro

Osteria Francescana,
Via Stella 22, 41121 Modena
059-223912 – info@francescana.it

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Circa l'autore

Nella vita Ispettore qualità e certificazioni nel settore agroalimentare. Da sempre, attento alle eccellenze enogastronomiche che il territorio offre con le sue storie ,tradizioni , innovazioni e relative peculiarità.

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