Filippi

Osteria de’ Cicalini a Firenze

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La via è centralissima ma un po’ nascosta, quella via delle Oche che negli anni ha ospitato ristoranti storici come Ottorino, ancora vissuta da un’altra enoteca di grande tradizione come Alessi, a due passi dal Duomo. In queste mura, che hanno ospitato Coquinarius poi trasferitosi pochi metri vicino, e poi un pub, da circa un anno due giovani, Leonardo Baggiani in cucina ed Edoardo Catani, in sala, hanno dato vita ad un locale che racchiude tanti stimoli gastronomici, che possono esprimersi con buoni risultati. Si entra direttamente in sala, la cucina a vista sul fondo e poi le scale che conducono nel sottosuolo ad una saletta riservata, adatta soprattutto per la sera. La proposta non è banale, piatti preparati nel solco della tradizione con tocchi di modernità, stagionalità rispettata, attenzione alle materie prime, sono tutti elementi che inducono alla curiosità. Si può iniziare con una vellutata di castagne e caprino con pioppini e gocce di abete rosso: equilibrata nel gusto, con il giusto grado di acidità, avvolgente e corposa. Buona l’idea dei testaroli ai profumi di arrosto e salvia croccante, migliorabile l’esecuzione e la ricerca di un sapore più definito. Curiose le lunette di vinaccia, con la pasta preparata appunto con la vinaccia nell’impasto, fagioli cannellini, con ricotta di pecora e guanciale di cinta senese: buone al gusto, da curare di più la  presentazione. Le penne con farina di ceci al ricordo d’estate fanno pensare al concetto della dispensa, condite come sono pomodori secchi, olive taggiasche, melanzane, capperi, pinoli e origano. Intrigante e gradevole l a pancetta fondente e croccante con zucca mantovana al forno e crema di caprino alle erbe. Si chiude con scelta di dolci non banali, come il pandolce all’uva caramellato, on crema al mascarpone e bagno al rosmarino o la pausa caffè, una bavarese al caffé con cioccolato fondente e aria di sigaro toscano. La carta dei vini ha etichette scelte con attenzione, magari andrebbero rese più disponibili con un ordine più preciso: ricarichi non eccessivi, capaci di far stappare bottiglie interessanti. ANTIPASTI DAI 10 AI 13 EURO, PRIMI 11 15, , SECONDI 12 20, DOLCI A 6. NON SI PAGA IL COPERTO. Un anno vissuto con grande entusiasmo e ora viene il bello: fare ordine e precisione.

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About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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