Fragolino, il fascino del proibito

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Per anni osti scaltri  hanno cercato di crearsi una affezionata  clientela, fornendo di sottobanco un prodotto vietatissimo dalle leggi vigenti come il fragolino. Perché è vietato: il motivo fondamentale è quello che non è prodotto da “vitis vinifera”  ma da quella fragola.

FragolinoQuesto tipo di uva è creato da un incrocio di uva americana ed europea: caratteristiche salienti sono quelle di essere molto robusta e quindi resistente alle malattie, non teme le basse temperature, ma i vini ottenuti sono leggeri di alcol e poco serbevoli, se non fuori pasto.Un’altra ipotesi è che il divieto sia dovuto al fatto che nella fermentazione sviluppava un eccesso di metanolo,  un tipo di alcol tristemente famoso per lo scandalo italiano dei morti da intossicazione avvenuto nel  1986. Una vendita del fragolino secondo i crismi di legge la si può effettuare in Svizzera, Usa, Australia ma anche nella zona del  Burgenland, in Austria

uva americanaChiaro che per arrivare a morire di fragolino , chiamato anche Clìnton, in Veneto e Friuli, bisogna berne molti litri al giorno. Il fragolino è diventato oggi un prodotto che può brillare tranquillamente  sotto le luci degli scaffali,  senza rischio di essere tolto dal mercato: da molti anni è in vendita la versione da vino aromatizzato. Considerato per anni un vino al femminile, grazie ai profumi inebrianti e al gusto dolciastro, veniva tollerato anche dai maschi più virili, grazie all’aurea di mistero che circondava il suo consumo. Bande di giovinastri si radunavano nel bar del paese quando circolava la voce dell’arrivo di tale nettare. Un segnale convenuto al barista amico e si spalancava la porta della saletta nascosta, dove i fortunati, nella penombra furtiva, stappavano dolcemente la bottiglia, pregustando con gli occhi il piacere derivante dalla successiva ingestione.  L’amico saccente, che obiettava sulla qualità intrinseca del prodotto, veniva tacciato di incompetenza da parte dei più ingordi.

Oggi torme di vacanzieri assaltano gli autogrill, alla ricerca del fragolino bianco,con un posto di riguardo nella classifica dei prodotti ai limiti dell’edibile, rendendo cosi giustizia ai poveri grilli parlanti del passato.

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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