Omelette norvegese

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E’ uno di quei dolci che colpiva la mia fantasia di bambino: l’idea di poter mettere il gelato al forno mi affascinava e poi, la fotografia sul libro scritto da Henri Paul Pellaprat, “L’arte della cucina moderna”, mio libro di testo il terzo anno della scuola alberghiera, 40 anni fa era davvero allettante.

Omelette Norvegese

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da grande, quando l’ho insegnata ai miei alunni, mi ha leggermente deluso più che altro a livello gustativo: da un punto di vista esecutivo, basta mettere della meringa di soli albumi e zucchero molto soda sul gelato ed infornare a 300°, anche un po’ di più. E se il gelato è industriale, il Pan di Spagna pure, la si fa anche in due balletti, . Ma se il gelato è di quelli buoni fatti con panna, latte e panna, baccello di vaniglia , le uova sono di buona qualità il risultato cambia, lo so..: Ma è uno di quei classici casi nei quali uno si chiede se conta di più la forma o la sostanza. Anche perché  la mente rimane all’ingresso in sala buia di un dolce fiammeggiante con l’alcol in superficie, quel colore azzurognolo… . Il sapore che ha importanza in quest casi?

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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