Olio che passione

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Premetto che non sono un assaggiatore di olio, ma negli ultimi mesi mi sono occupato alquanto di extravergine e confesso che la cosa mi ha appassionato. Ho partecipato a trasmissioni televisive sull’argomento, organizzato corsi di degustazione, curato uffici stampa( l’ultimo per una manifestazione a Tavarnelle Val di Pesa )e capisco che sull’argomento tanto rimane da fare a livello di divulgazione, in special modo per il pubblico finale. Considerando poi che abito in Toscana, vi potete immaginare la tradizione profonda legata al consumo in cucina di tale prodotto, aspetto positivo ma anche limitante sulla conoscenza degli oli prodotti in giro per l’Italia. Ritengo ci siano gli spazi per interessare sempre di più  i consumatori, anche in forma giocosa, non troppo tecnica ma efficace nel provocare un sano  cambiamento delle abitudini alimentari. Credo sia realmente importante far capire, in ogni caso, che si tratta pur sempre di una sostanza che fa ingrassare, perchè ho notato quanto allegramente le persone discettino su quanto fa bene utilizzare olio a crudo sugli alimenti, senza pensare alle calorie! Chi ne sa molto più di me è Marco Oreggia, responsabile della Guida "L’Extravergine", che vi consiglio caldamente di acquistare nel caso in cui vogliate approfondire l’argomento..se poi iniziate a frequentare un corso di degustazione, direi che siete sulla strada giusta..

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About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

1 commento

  1. E’ certamente tutto vero; ma vorrei solo puntualizzare che gli italiani hanno iniziato ad avere problemi di sovrappeso quando hanno smesso di mangiare pane ed olio e si sono tuffati nei “cibi spazzatura”.
    Quindi non rendiamo “pericolosi” i cibi che non lo sono e cerchiamo di scindere le reali portate di certe affermazioni.
    Fa molto più ingrassare una merendina che non una fetta di pane ed olio!!

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