New York, alcune cose da imparare per viverla bene

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Scordatevi di venire qui e fare gli europei della situazione, imparate usi ed abitudini e vivrete benissimo

1) CODA La si fa per i taxi, per il caffè, a fare la spesa, fa parte delle attività quotidiane. Non vi spazientite se i camerieri, i cassieri, i taxisti, cazzeggiano tra di loro, è normale e nessuno protesta. La fretta lasciatela a casa

2) TASSE Inutile cercare di capire, qualche volta le pagate, qualche volta no, quell’8%ballerino vi colpisce come una frustata o, al contrario, scompare senza lasciare segni evidenti nel portafoglio.

3) MANCIA E’ decisamente obbligatoria dappertutto, inutile pensare che in Italia non si dà a nessuno, qui ci fanno lo stipendio con le mance, quindi..

4) SUBWAY Il biglietto va passato velocemente altrimenti fermate la fila di persone che prema addosso a voi!

5) PASSEGGIARE Modo migliore di visitare la Grande Mela, il ritmo newyorchese non adottatelo, altrimenti siete lingua a terra dopo la prima mezza giornata. Godetevela durante le giornate di sole: se attraversate con il rosso, attenti ai taxi, non si fermano nemmeno se vi vedono in mezzo di strada che arrancate piano

6) ENJOY Ve lo diranno tutte le volte che vi portano un piatto al ristorante. Rispondete sorridendo e godete. Aempre al ristorante, non vi fate versare l’acqua che avete ordinato, altrimenti vi forzeranno afinire la bottiglia per ordinarne un’altra…be quiet!

7) ESPRESSO ne trovate di buonissimo, non date retta a chi vi dice il contrario..solo costa il doppio che da noi, capita…

altri consigli al ritorno in Italia!

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

3 commenti

  1. …che invidia voi che ve la godete a NY a giro per tutti questi buoni ristoranti…argggg!!!!

    Lo sapevate che nel village esiste una copia di “INO”? (o meglio, esisteva a luglio del 2009…la velocità con cui aprono e chiudono i ristoranti nella grande mela è impressionante!)
    Immagino che Alessandro lo sappesse, ma che sono lontani parenti?

  2. Ti ho visto all’aereoporto jfk il 7/09/10 ero convinta fossi tu,ma vedendoti un pò scocciato (penso per il caldo della sala immigrazione e per la fila) non ti ho salutato.

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