Filippi

Nel bagno di un ristorante ci dovrebbe essere…

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L’annoso problema dei bagni in un ristorante non è mai sopito: luogo simbolicamente importante per capire l’igiene di una cucina, stuzzica la fantasia, colpisce e influenza un giudizio che non è solo estetico o di forma. Ovvero, se è sporco un bagno, come sarà la cucina? Tralasciando  i ricordi di frequentazioni londinesi e parigine, dimenticandosi la toilette del ristorante del treno cinese preso nel lontano 1986, lo standard attuale dei bagni è indubbiamente alzato, anche a causa di leggi che impongono una serie di dotazioni: un esempio per tutti il fasciatoio per i bambini, spesso presente solo in quello femminile, ma che ha risolto situazioni incresciose. Qualche utente che semplicemente non poteva togliere il pannolino sul tavolo del ristorante si inquietava pure! Immagino allora un bagno di un ristorante che non sia un fast food, ovvero non frequentato da centinaia di persone e quindi dove si possa giocare su dotazioni particolari. Metto in fila una lista e poi chissà…

ASCIUGAMANI DI CARTA O STOFFA Quelli ad aria, a meno che non siano modello Dyson o simili, che asciugano in pochi secondi, sono inutili. Spesso non viene attaccata la parte che riscalda, onde evitare il consumo di energia e quindi, servono solo a ghiacciare le mani. Meglio asciugamani di spugna usa e non getta: basta far capire bene dove vanno messi, altrimenti si troveranno per ogni dove

FIORI Non devono essere finti, quello no, ma quelli freschi  posti in un bagno sono veramente gradevoli da trovare

PROFUMI Ricordo di una sera di trent’anni fa al “Zu den drei Husaren “di Vienna quando ancora esisteva ed era un ristorante di lusso: boccione mega galattico  di dopobarba che usai copiosamente. Senza farsi prendere da facili entusiasmi, una piccola selezione non sarebbe male

PROFUMI PER AMBIENTE Anche un pot pourri può fare la differenza! Sempre meglio partire dalla base ed evitare cattivi odori, però bello profumare

CHIAVE NELLA PORTA I momenti terribili di chiudersi nella toilette ed accorgersi che non è possibile chiudersi dall’interno…atteggiamento crudele e sadico del ristoratore ammettiamolo!

CARTA IGIENICA Anche due o tre rotoli in più facilitano un rapporto che potrebbe altrimenti innervosirsi alquanto …

ASSORBENTI Un vero tocco di classe, un’attenzione ritengo graditissima. Per evitare un saccheggio, bene porli in una maniera discreta ma visibile s’intende. Come si fa non è mio sapere…

SPAZZOLINI DA DENTI E DENTIFRICIO Sarebbe bellissimo trovarli…ma i costi lieviterebbero, tutti si riempirebbero le tasche senza utilizzarli in loco. Sarebbe bello…ma non ce lo meritiamo, ammettiamolo!

MUSICA DI SOTTOFONDO Una playlist diversa da quella di sala aiuterebbe alquanto…la concentrazione intendo

SMACCHIATORI Possono salvare una serata nella quale lui fa una dichiarazione con la macchia di sugo sulla cravatta..di importanza fondamentale!

Cosa potrebbe mancare? Non gli “urinoir” lo scrivo alla francese che fa meno effetto…quelli no!

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About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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