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Natale 2016, la ricetta politicamente scorretta

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A Natale ci si deve sempre aspettare il rito tradizionale di pranzi e cene che devono seguire un processo abituale e scontato: niente novità, nessun cibo che possa turbare gli animi di vecchi e piccini seduti allo stesso tavolo, aboliti colpi di testa e fughe in avanti, cappone, cotechino e tortellini dovranno essere i protagonisti unici. Però, sotto sotto, la voglia di trasgredire rimane, l’ insopprimibile desiderio di fare i monelli e rompere le uova nel paniere, “per vedere di nascosto l’effetto che fa”! e quindi? Quale potrebbe essere un piatto che lascia attoniti i commensali, con il rischio che nessuno lo tocchi, o che, al contrario, lievemente e subitamente, conquisti le lingue assopite? Io provo a darvene una , di ricette, per capire se ce la potreste fare…

STRACOTTO DI ASINO

Ingredienti per 6 persone: 1,500 kg di spalla d’asino, 80 g di lardo di maiale, 120 g di cipolle, 60 g di carote, 60 g di sedano, 2 spicchi di aglio, 2 foglie di alloro, 10 chicchi di pepe in grani, un pezzetto di cannella,  un rametto di rosmarino, 0,75 l di lambrusco, 1 dl di olio extravergine di oliva, sale fino, 1 l di  brodo, 150 g di zampetti, 150 g di testina

Mettere a bagno la carne d’asino per almeno un giorno, nel vino, quindi toglierla ed asciugarla. Legarla strettamente con uno spago. Tagliare a cubetti le cipolle, il sedano e la carota. Tritare anche il lardo e farlo fondere in una casseruola con l’olio. Quando sarà completamente sciolto, aggiungere le verdure, l’alloro, il rametto di rosmarino e gli spicchi di aglio schiacciati,  salare leggermente e far rosolare a fuoco vivo, girando spesso. Unire la carne d’asino e farla colorire da tutte le parti, quindi bagnare con il vino della marinatura, scaldato a parte con  i grani di pepe e la cannella, che saranno poi stati tolti. Far riprendere il bollore, quindi proseguire la cottura coprendo la casseruola, bagnando con brodo. A parte tagliate gli zampetti e la testina a listerelle, e farli brasare in una casseruola con poca acqua e olio. Quando la carne risulterà morbida, toglierla dal recipiente e slegarla, tenendola in disparte al caldo. Eliminare le foglie di alloro e il rosmarino, quindi passare il fondo di cottura al setaccio. Aggiungere la testina e gli zampetti e farli insaporire. Affettare lo stracotto e servirlo cosparso della salsa, accompagnato, a piacere, da polenta o puré di patate.

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About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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