Filippi

Momoyama noodle bar a Firenze

0

Quando partì, questo locale in borgo San Frediano, fece parlare di se’ soprattutto per il sushi, fatto da un maestro giapponese esperto: accanto al nome del locale, c’era poi una frase “inventive food”, che rovinò un po’l’esperienza, poiché sotto quel nome si celavano una serie di piatti poco rassicuranti. Passata l’esperienza, oggi la cucina si mostra più solida e concreta: a pranzo si può frequentare come noodle bar, mentre la sera la scelta è più ampia e variegata. Come funziona? Semplice: ogni piatto ha una base di verdure che sono porri, carote, zucchine e peperoni: poi si sceglie tra tre tipi di noodles ovvero UDON e SOBA, che si possono avere sia saltati che in zuppa, i SOMEN solo saltati o altrimenti il RISO saltato. L’insieme può anche essere piccante. Le aggiunte sono di VERDURA, a,50 euro ciascuna come cavolo cappuccio, spinaci, cipollotto fresco, CARNE, con straccetti di maiale o pollo, o salsiccia a 2,50 l’uno o 3,50 due pesce che può essere branzino, calamari, gamberi salmone, a3,50 euro l’uno o 5 euro due, infine anche uovo o tofu,a 1 euro. La tipologia di spaghetti dipende dal tipo di farina con la quale sono stati fatti. Bella esperienza, non c’è che dire, è un piatto rassicurante, i noodles, se mangiato in brodo, ma che può diventare anche gustoso e saporito quando viene saltato. L’impresa è mangiarli con le bacchette! Provateli però

Share.

About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

Leave A Reply