Mars fritto ed altri obbrobri culinari

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Tutto avrei potuto pensare, fuori che un prodotto come il Mars fritto potesse avere una voce dedicata in Wikipedia, ed una storicità di esecuzione con tanto di studio sull’argomento.

Nigella LawsonLa storia completa è reperibile qui, ma riassumendo quello che colpisce è che la ricetta abbia superato i vent’anni, ed abbia avuto picchi di successo alternati a cadute di interesse. Partito in sordina nei negozi di fish and chips della Scozia, è stato portato a conoscenza del grande pubblico da parte di personaggi televisivi come Nigella Lawson, che con il suo savoir faire è riuscita a sdoganare cibi del tutto scorretti da un punto di vista calorico. Se si analizza la cottura ci si rende conto di come c’è bisogno di conoscere una buona tecnica di frittura: il prodotto deve essere raffreddato bene e la pastella deve essere in grado di proteggerlo, quindi consistenza che permetta una piena avvolgenza, pena la fusione nell’olio di cottura. La domanda che mi sorge è: perché ingrassare ancora di più un prodotto già ricco al naturale di lipidi e zuccheri in eccesso? Penso sia la voglia di superare i limiti: un esempio in positivo è il cotechino fritto servito con zabaione, dove la gola prende il sopravvento sul raziocinio, ovvero la pancia che supera la testa.

cotechino fritto con zabaione al lambruscoVolendo pensare ad un altro prodotto del tutto impresentabile è la carne in scatola fritta e rimessa in forno. Già la carne in scatola di per se’ è discutibile per come si presenta, di colore rosso acceso pur essendo cotta bollita. Diverso è il caso della carne pressata, che acquista consistenza e colore simili a quelli dei wurstel. Quello che lascia interdetti è la proposta della stessa carne impanata, quindi fritta e infine rimessa in forno con sopra delle fettine di formaggio fuse a creare quella opulenza gustativa dal sapore indefinito.

Sempre meglio della stessa carne utilizzata per fare un sugo atto a condire la pasta: in questo caso possiamo festeggiare la nemesi del gusto

 

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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