Luciano Zazzeri, il cuoco filosofo pescatore

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Se c’è una cosa che non piace a Luciano Zazzeri è l’eccesso di ribalta: ama il suo lavoro, che è poi quello del ristoratore, ma lo conduce con uno spirito diverso rispetto alla stragrande maggioranza dei suoi colleghi. Il suo ristorante, “La Pineta” si trova a Marina di Bibbona, provincia di Livorno, esattamente sul mare ed è meta di tutti coloro che amano il pesce cucinato secondo regole antiche ma quanto mai attuali: semplicità e freschezza della materia prima. I tavoli si riempiono di un pubblico composito, fatto di nobili con tenute in Maremma e a Bolgheri ma anche di famiglie in libera uscita, che vogliono andare a mangiare il pesce senza troppi orpelli, godendo della sua bontà. Luciano ha testa per ascoltare le esigenze di tutti, ha esperienza da vendere per scegliere il pesce migliore, avendo fatto lui stesso il pescatore. Mangiare e succhiare con voluttà la testa di scampo o di gambero, è possibile da lui per la dolcezza del sapore finale: la scelta non è casuale, in una carta che sembra semplice e si rivela piacevolmente complessa. Come quando si ordinano i moscardini olio e limone, “confettati” nella loro acqua o il “bollito misto” di pesce. Perchè ha successo? Per la qualità della materia prima, e va bene, ma anche per lo stile del servizio: il figlio in sala a consigliare il vino è entusiasta e divertito, avendo fatto un corso di studi per diventare enologo, l’altro figlio è in cucina a elaborare il pensiero del padre, con le sue libertà: creativo al punto giusto e con divertimento del palato. In sala il servizio sarebbe da definire equilibrato: scherzoso, premuroso, gentile, piacevole. Poi arriverà la recensione…Credits. maredivino.it

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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