L’importanza del cibo nelle tragedie

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Vedo le immagini provenienti da L’Aquila e continuo a ritenere immorale andare a chiedere un commento della situazione a chi ha appena perso delle persone care. Le domande rivolte ai poveri cristi senza più una casa rasentano l’assurdo: “E adesso cosa farà? “; “Come si sente?” ed altre perle di questo tipo. Poi l’immagine della pasta distribuita nella tendopoli, un pasto caldo che rincuora il corpo e lo spirito, il cibo affettuoso che si fa ricordare e che dona conforto..

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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