Filippi

Le classifiche della migliore bistecca a Firenze

1

In maniera sistematica, con una regolarità che assomiglia a quella di un metronomo, in ogni sito che si occupa di gastronomia, appare come d’incanto la classifica di dove mangiare la migliore bistecca a Firenze: l’ho fatto anche io alcuni anni fa ma noto come la richiesta rimanga inalterata dai “redattori centrali “. Va da se’ che scrivo bistecca ma intendo “fiorentina”, quindi il taglio classico da T-Bone steak, con filetto e controfiletto attaccati. Perché tanto interesse per una specialità che, pare forse eccessivo dirlo, lo so, può essere fatta in ogni parte del globo terracqueo o quasi? Se il sindaco di Firenze Dario Nardella lancia la proposta di farla diventare “Patrimonio Mondiale dell’Umanità” per l’Unesco, un motivo ci sarà: non essendo un critico gastronomico di professione, si sarà fatto consigliare e guardando alle ordinazioni dei ristoranti, ha capito che la stragrande maggioranza dei turisti ordina solo lei, la bistecca. Rimane il fatto che il fascino rimane inalterato per un piatto che appare semplice ma che, per essere veramente buono, deve sottostare a determinate regole, sia di frollatura della carne che di cottura vera e propria. Ad oggi, non è stato fatto uno studio sistematico della proposta della bistecca a Firenze, nessun critico ha visitato tutti i ristoranti fiorentini e quindi ogni classifica appare indubbiamente limitata. Una mappatura del territorio, dove di ogni ristorante si sa che tipo di carne usa, dove cuoce la carne, che tipo di alimentazione ha la griglia, ecc. non esiste. Se poi passiamo da un punto di vista organolettico, una commissione che abbia fatto l’assaggio, in tempi ristretti, di tutte le bistecche, non si è mai riunita. Non sarebbe male allora pensare a fare questo lavoro: se la proposta di portare il tutto all’Unesco va avanti, sarebbe quasi doveroso. Intanto aspettiamoci un rinnovo quasi settimanale delle classifiche,  dove le new entry sono limitate ma possibili: chissà che non si trovi all’improvviso il posto “sconosciuto” in cui tutti ambiscono sedersi, ma che di fatto non esiste…

Share.

About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

1 commento

  1. Steak Home a Nievole: sabato abbiamo mangiato un’ottima bistecca di 8 settimane… era un burro!
    carne di manzo prussiano, non chianina, ma veramente deliziosa

Leave A Reply