Filippi

Lasagna senza confronti…la mia!

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Un piatto al quale mi sono avvicinato fin da piccolo, con mio padre che raccontava di quando, durante il servizio militare a Bologna, le avesse assaggiate e ne fosse rimasto conquistato. Mia mamma, cuoca provetta, non è mai riuscita a farle come lui avrebbe desiderato. Mi sono ingegnato a trovare una ricetta che potesse dare concretezza al concetto di opulenza, all’idea di piacere, a quella soddisfazione che permette di avere facce da ebeti durante la consumazione

Il ragù di carne è il mio, solo che ci aggiungo i funghi secchi ammollati e la pancetta tagliata a cubetti. La pasta: preferisco quella bianca, dose classica circa un etto di farina per uovo, ma la farina è mista grano duro e grano tenero in egual quantità. La tiro un po’ spessa, preferisco cuocerla un po’ di più e masticare. Besciamella: non di solo latte, metà panna fresca, tanta noce moscata, mi piace davvero tanto. Parmigiano in dosi considerevoli: la crosta, tolta, bollita e grigliata, la aggiungo alla besciamella. Gli strati: 4 o 5, sempre con tanta besciamella, che mi deve cuocere anche in parte la pasta, che scolo, freddo e asciugo su un panno. Il finale vede besciamella ragù, parmigiano e burro. Cottura in forno, 30 minuti, con gli ultimi a gratinare senza eccessi la superficie. Attendo, una volta uscita dal forno 3 e 4 minuti. E poi procedo, come un fondista, inesorabile e continuo al traguardo

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About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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