L’amaro dei cetrioli

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Tra le tante leggende metropolitane sul cibo mi è sovvenuta quella sui cetrioli. Non siamo esattamente in stagione, anche se si trovano oramai in buona parte dell’anno, ma la curiosità è stata sempre quella di un’operazione che vedevo fare per “togliere l’amaro”. Tolta una parte della punta, veniva sfregata sul resto del cetriolo fino a far fuoriuscire una parte dell’interno, ritenendo in questo caso di aver risolto il problema del gusto amaro…ora, a pensare male si fa peccato ma ci si azzecca quasi sempre. A me sembra una presa di giro fatta alla giovane massaia, immaginatevi perchè..

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

16 commenti

  1. l’amaro del cetriolo è un problema….quanto è buono d’estate con l’insalata… su l’ultimo libro che ho letto (la calda porno contadina scalza) questo frutto della terra viene usato in tutte le salse.
    professore quando inizia a registrare chef per un ora la vengo a salutare…se le fa piacere… e ne porto un cesto sbucciati e privi di amaro…Lei intanto strofini bene la punta vedrà che l’amaro se ne andrà e sarà dolce come lo zucchero

  2. una di quelle strane leggende metropolitane che si tramandano nelle famiglie, compresa la mia.. e a proposito di verdure “amare”, chi è che affetta le melanzane e le lascia sotto sale per far espellere l’amaro?
    Io è molto tempo che le affetto e le metto direttamente nel tegame, o nel forno, eppure l’amaro non lo sento affatto.. altre opinioni?

  3. @ligabue
    quale melanzana hai usato?
    La spurgatura può essere risparmiata alle viola ma non alle scure, che sono sempre a rischio per l’amaro
    comunque io sono un marmiton… chiedi lumi ai grandi della cucina quelli che hanno fatto la preistoria della storia della cucina…. il professore intanto tace

  4. Marco magari continui a ripetere un gesto che oggi non è più necessario.
    Io le melanzane le prendo al supermercato, quelle normali con la buccia scura, e non amo il gusto amaro, eppure non ce lo sento proprio.
    Fai una prova e salta la fase con il sale, male che vada butti via mezza melanzana..

  5. boh, dirò anch’io la mia..
    mai avuto problemi di spurgo sulle melanzane che si acquistano nella grande distribuzione o nei negozi di ortofrutta, chiamiamoli così, standard.
    il discorso cambia molto quando mi capita di acquistare l’ortaggio direttamente da certi contadini che lavorano alla vecchia maniera.

    Le variabili quindi a mio modesto avviso sono due: varietà diversa di sementi, insomma, per dirla con un termine che va di moda oggi, cloni diversi; oppure, diverse tecniche di coltivazione. io sarei più per la prima ipotesi; come sottolineato già da qualcuno, il gusto amaro in un alimento non è di certo da considerare un plus e quindi immagino che negli anni, e con selezioni più o meno naturali, si sia arrivati al prodotto attuale da destinare alla massa..
    ciao a tutti

  6. @arturo dori
    @ligabue
    condivido il pensiero della grande distribuzione dell’acquisto dal contadino e dei cloni … ….comunque per levare ogni dubbio è sempre valida l’operazione di salatura dell0rtaggio per eliminare il dubbio del probabile fallimento di sapore in cottura.
    Di certo non mi si puo dire che non abbia provato a non fare l’0perazione di salatura…è una questione di fortuna a volte il risultato è positivo…ma non vi auguro il contrario….l’utente finale ti tira dietro la pietanza
    saluti dal marmiton
    ….

  7. E mia mamma continua a farlo.
    Sigh…
    Per quanto riguarda le melanzane credo che una volta servisse effettivamente.
    Le colture attuali ed il tipo di terreni impiegati credo che abbiano cambiato le cose.

    Stefano.

  8. non desidero commentare quello che lei ha scritto ” a me sembra una presa di giro fatta alla giovane massaia, immaginatevi perchè.. ” ma proprio oggi , dopo tre giorni che non riesco a mangiare il cetriolo per la sua amarezza ho provato questo medoto , e, ma prima di farlo ho assaggiato il cetriolo , ed era amaro , ho strofinato le due estremita’ si e’ formata una piccola quantita’ di schiuma, ho messo tutto sotto l’acqua e e cosi il cetriolo e’ stato mangiato di buon gusto …..

  9. per quanto riguarda le melenzane , alcune ancora si devono far gocciolare son del sale , io veramente preparo dell’acqua salata e li lascia a bagno , prima li faccio a fette o a cubetti , per circa 15 minuti , l’acqua diventa un marroncino scuro li metto sott’acqua e poi li asciugo …

  10. Non solo non è una leggenda, ma funziona benissimo e ne migliora molto il gusto.
    Basta provare per credere, come diceva Guido Angeli!

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