L’Albergaccio di Castellina compie 30 anni: la sua storia attraverso i vini

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Ci sono tanti modi di festeggiare trent’anni: per un locale diventa ancora più complicato, la cosa migliore è festeggiare tutto l’anno! La scelta della famiglia Cacciatori è quella di dare gradualità e quindi la prima cosa è stata quella di stappare bottiglie da tempo in cantina, conservate perfettamente. E uno si ricorda di quei tempi attraverso i vini. Del cibo parlerò un’altra volta, per ora la parola ai vini

1991 CASTELLARE DI CASTELLINA I SODI DI SAN NICCOLO’

 Granato. Al naso racconta sentori fungo essiccato, tabacco fresco, pelliccia, castagna cotta arrosto. Poi confettura ed erbe aromatiche, intenso e vivo . Bocca freschissima, vivace, elegante, pulita. Finale lungo e vivace. Gradevole e sapido.

GIUDIZIO L’annata non è stata delle migliori ma è incredibile la tenuta e la capacità di rimanere vivo e potente VIVO 92

1990 TENUTA FARNETA BONGOVERNO

Granato con elementi rubini. Naso abbastanza fresco. Cuoio deciso, poi canfora, carne, ematico, poi note quasi mentolate e fresche. Bocca viva e potente, molto integra, compatta, tannini lievi, buona freschezza, complicato e intrigante suk finale

GIUDIZIO Forse il sangiovese dell’epoca era stato aiutato, chissà, però la buona compattezza del corpo e profumi che non sono stanchi danno una bella soddisfazione SORPRENDENTE 90

1990 CASTELLO DI AMA VIGNETO BELLAVISTA CHIANTI CLASSICO RISERVA

Granato. Terroso, fresco, animale, etereo. Frutti rossi e compatti. Bocca di buona vivezza, intensa, tannini Castello di Amaintegrati, morbida vena acida rotonda. Finale succoso e lungo .

GIUDIZIO L’archetipo del Chianti Classico attuale, il precursore, all’epoca in molti non avrebbero retto fino ad oggi . Avere una visione e metterla in atto PRECURSORE 94

1989 PAOLO SCAVINO BAROLO BRIC DEL FIASC

Granato. Note funghi secchi, noce moscata, liquirizia, ciliegia sotto spirito, orzo . Bocca lieve, fresca, rotonda, souplesse. Lungo, delicato, invitante. Finale medio

GIUDIZIO Si arriva alla meta in tanti modi, questa bottiglia purtroppo ha ceduto prima del traguardo odierno. Ma il rispetto ci vuole per un grande prodotto AUSTERO NG

1988 POLIZIANO VIGNA ASINONE NOBILE DI MONTEPULCIANO

Rubino ancora con riflessi granati. Naso inizialmente chiuso, poi frutti rossi, spezie, erbe aromatiche fresche leggere, cenni balsamici. Bocca intensa e succosa, fresca, delicata, gradevole, appetitosa, potente. Finale invitante

GIUDIZIO Superata la soglia dei trent’anni ed avere ancora la voglia di stupire. Come quelli che si mantengono in forma e non sono caricaturali INTRIGANTE 93

1988 CASANOVA DI NERI BRUNELLO DI MONTALCINO

Granato. Naso in fase strana, animale di pelliccia, poi castagna, quindi frutti rossi di confettura . Fresco e acidulo, potente, tannini lievi . Bocca invitante

GIUDIZIO Un Brunello che rispetta l’idea di compattezza e pienezza in bocca, magari timido al naso, ma poi si esprime con lunghezza gradevole RISERVATO 89

1988 SIRO PACENTI BRUNELLO DI MONTALCINO

Granato, limpido. Note di china calissaia, poi noce moscata, quindi cannella, poi funghi essiccati e poi liquirizia. Bocca viva e vegeta, succosa, elegante, note orzo. Bocca intensa

GIUDIZIO L’ultimo vino prodotto da Siro per poi lasciare il testimone al figlio: una testimonianza che è giusto comunque celebrare CELEBRATIVO 88

1988 AVIGNONESI TORO DESIDERIO

Rubino, vivace, intenso. Naso mentolato, balsamico, speziato, frutti rossi. Bocca matura, elegante, rotonda, piena, succosa, elegante, Appetitoso. Finale lungo e succoso, completo.

GIUDIZIO Il merlot che dimostra il suo potenziale, gradazione non più eccessiva come quella attuale, capace di durare , gradevolezza diffusa ed ampia ATTUALE 90

1990 L’APPARITA CASTELLO DI AMA

Incredibile l’energia che sprigiona al naso, chianteggia con piacere, non presente elementi vetusti. Frutti vivi come mirtillo e ciliegia, sfumature balsamiche, ma note terrose arricchite da cenni di macchia mediterranea. Teso e vitale, polposo, spina acida che sorregge il tutto, per un finale prolungato, con ricordi intensi della parte olfattiva

GIUDIZIO Quella soddisfazione che arriva quando apri una bottiglia e speri che vada bene: qui le aspettative sono state superate. Ci ripensi chi dice che non ama il merlot: dipende quale e dove! ENTUSIASMANTE 95

 

 

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About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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