La cucina per i single

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La lasagnetta ai frutti di mare e besciamella o la crespellina con spinaci e ricotta? Il carpaccio con scaglie di grana e foglie di rucola o il roast-beef all’inglese? I “singles” di ogni età si trovano spesso pensierosi, al banco dei precotti di un qualunque supermercato, vicino all’orario di chiusura, indecisi su come imbandire la tavola della sera.

single cuocoO almeno è quello che uno si immagina per chi vive nella grande città, con ritmi frenetici che impediscono di fare la spesa e cucinare, neanche se con i vari lockdown, il gusto di cucinare si comincia a trovare di nuovo. Sono passati i tempi delle lunghe attese in rosticceria, quando l’alternativa era fra il pollo arrosto, accompagnato dalle patate fritte o le scaloppine contornate dagli immancabili piselli . Adesso che il pranzo si risolve in un panino,mangiato frettolosamente in piedi al bar, almeno la sera un minimo di gratificazione s’impone, soprattutto a chi non trova nessuno a preparare la cena. E anche piatti che sembrano facili a prepararsi, rimangono nel girone delle voglie insoddisfatte, se non si acquistano già’ preparati, forse perché il cucinarli per due crea una complicità che permette di assaporare meglio il piatto. Anche una busta di spinaci, già lavati , pronti per essere saltati in padella può garantire la felicità a chi ama una cucina sana e leggera, ed è  costretto ad ingurgitare chili di insalata perché non vuole stare a pulire e lavare le verdure più lunghe da nettare.. Ma per chi si vuole intenerire al cospetto di una ribollita, da velare con un filo di olio extravergine di  oliva, o di una trippa al sugo, che gli ricorda tanto quella della mamma, deve ricorrere all’asporto. L’avvento del precotto non surgelato ha indotto in tentazione anche insospettabili gourmet o presunti tali che, stanchi per le lunghe ore passate in cucina accanto ai fornelli per la preparazione di un pranzo, decidono di rifarsi del tempo perduto, appropriandosi in maniera furtiva del coniglio arrosto ripieno, per poi spacciarlo come proprio. Che dire poi dei dolci? Basta con la panna cotta che in casa viene sempre troppo gommosa,  o con il latte alla portoghese che rovina pentole e casseruole per riuscire a fare il caramello!  L’unica preoccupazione sarà quella di guarnirli a dovere per fare una bella presentazione, ad esempio con panna montata. Spray in barattolo anche quella, s’intende!

Spesa single

 

 

 

 

 

 

 

Ma oggi tutto questo sembra superato dal “delivery” parola entrata nel lessico comune, dove quello che risulta davvero importante è un bel packaging ( segnare anche questo termine, please!). Poi quello che si mangia andrà bene comunque, gli occhi hanno già goduto ed anche lo scatto per Instagram sarà stato fatto!

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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