La rucola è un infestante? Io la odio!

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Erano i favolosi anni Ottanta, si parlava di paninari e di wappies, di personaggi comunque improbabili di fronte ad una generazione che cresceva anche con valori più concreti. Luoghi di ritrovo i primi fast food, gestiti sempre dal solito Cremonini, proprietario attuale dei marchi Roadhouse e Montana, che aveva creato due marchi, Burghy e Italy&Italy: nei primi locali serviva hamburger, nei secondi offriva ai clienti il primo esempio di pasta surgelata. Poi si è capito il meccanismo, overo occupare spazi per poi vendere tutto al miglior offerente, in questo caso specifico Mc Donald. Ok, ma chi non voleva mangiare lì, dove mangiava? Nei ristoranti alla moda, nelle pizzerie di tendenza, dove compare in maniera sistematica un tipo di insalata fino ad allora negletta: la rucola. Croccante, saporita, amara, il vero esempio di “tagliafame” per chi deve stare a dieta. Il suo abbinamento con la bresaola è il primo esempio di cibo adatto a chi non ama mangiare: l’unico salume privo di grassi insieme all’insalata più amara. La rucola induce a pensare alla sofferenza, al dolore, alla privazione, al mangiare senza godimento, un concetto quasi monacale dove il cibo rappresenta solo una necessità. Oggi trovarla presente rispettivamente nella pizza, nella pasta, come ripieno di tortelli, insieme alla carne, anche nei dolci, è un chiaro sintomo che sia diventata un infestante. Ma sono passati oramai quasi quarant’anni e la si trova ancora proposta anche come supplemento della pizza, quale elemento fantasioso per mangiare meglio i gamberetti al vapore in antipasto…gasp! A piccole dosi può essere al limite sopportata su piatti dal sentore dolciastro ma, è bene dirlo, si possono utilizzare altri mezzi. Insomma, la rucola potrebbe essere eliminata senza recare danno alcuno. E la bocca ne trarrebbe sicuro giovamento!

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About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

2 commenti

  1. Concordo con Alessandro: la misticanza senza rucola è come la salsa di pomodoro senza pomodoro. Ce ne vuole poca perché è molto dominante ma il suo sapore piccante e speziato è fondamentale. Poi sinceramente, per me insieme alla bresaola (non al carpaccio di manzo che ammazza) è molto buona, ancora una volta senza eccesso. Ma eliminarla no!

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