La rosticciana di maiale fra i denti..

0

Viene da chiedersi se i dentisti stimolino il consumo della rosticciana(chiamata anche costine) cotta alla griglia e da mangiare direttamente con le mani.

rosticciana

Per chi non la conoscesse è quella parte del maiale composta da ossa, ricoperte più o meno da carne grassa e magra, da cuocere sulla griglia, come si conviene ad una serata d’estate. Quasi impossibile mangiarla con la forchetta ed il coltello, si è obbligati all’impiego delle mani ed ecco che casca l’asino quando, dopo addentata, rimane sempre il filo di carne attaccato tra i denti. Sarebbe opportuno utilizzare il vituperato stuzzicadenti, ma chi lo fa più? Potrebbe finalmente trovare una spiegazione l’impiego del filo interdentale, ma spesso si vede solo un gran tramestio ad opera della lingua o, peggio, di signore che aiutano a togliere l’intruso dai denti grazie alle unghie lunghe. Altri metodi sembra non esserci , di sicuro il godimento provato nel gustarla travalica ogni impedimento!

Condividi!

Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

Lascia un commento