La mortadella, virtù di un “povero” salume..

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Ci volle, a suo tempo, un regista come lo spagnolo Bigas Luna, nel film “Bambola” per fare della mortadella un cibo ad alto contenuto erotico. Con Valeria Marini come protagonista, quello che veniva considerato un cibo proletario, adatto più alla michetta dell’operaio che la consumava per la prima colazione o per un rapido pranzo, ad un alimento adatto a solleticare le fantasie degli amanti affamati. Sarà che si mangia facilmente con le mani, come tutti i salumi, sarà per quei grani di pepe che compaiono ogni tanto e ravvivano un gusto altrimenti leggero e delicato, sta di fatto che una rosea fettina di “Bologna” attizza più di molti cibi definiti afrodisiaci. Magari il segreto sta proprio nella provenienza: Bologna e quindi Emilia Romagna, regione nella quale il maschio italiano tende a riporre il suo ideale di donna formosa. Chissà allora quali effetti produce il culatello, sempre della stessa regione…Hai visto mai?

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

5 commenti

  1. Sarà per quei grani di pepe, ma anche per i pistacchi (perchè nella mortadella che piace a me ci sono), che con un po’ di pane fresco è proprio il massimo!

  2. che meraviglia… da piccolo sottovalutavo ora ne ho preso atto che piu morbidoso e gustoso di lui !!! non ha rivali….la mortadella….ma de che!!

    Il culo, che meraviglia.
    E’ tutto un sorriso, non é mai tragico.

    Non gli importa cosa c’é
    sul davanti del corpo. Il culo si basta.
    Esiste dell’altro? Chissà, forse i seni.
    Mah! – sussurra il culo – quei marmocchi
    ne hanno ancora di cose da imparare.

    Il culo sono due lune gemelle
    in tondo dondolio. Va da solo
    con cadenza elegante, nel miracolo
    d’essere due in uno, pienamente.

    Il culo si diverte
    per conto suo. E ama.
    A letto si agita. Montagne
    s’innalzano, scendono. Onde che battono
    su una spiaggia infinita.

    Eccolo che sorride il culo. E’ felice
    nella carezza di essere e ondeggiare.
    Sfere armoniose sul caos.

    Il culo é il culo,
    fuori misura.

    oophhhsss!!! ho riletto il post con attenzione….chiedo scusa professore Lei vedo parla di culatello…. credo di aver sbagliato…. chiedo scusa alla sua intelligenza
    voto a questo mio commento 4

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