La mappa della bistecca a Firenze e dintorni

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Visto e considerato che una delle domande che mi sono rivolte più spesso è:”Dove mangio la bistecca a Firenze?” vi ripropongo l’articolo pubblicato oggi su “Il Firenze” dove ho fatto una sorta di piccola guida della Fiorentina (non parlo di calcio!).

Portate un amico che arriva da un’altra regione a pranzo fuori, e provate a chiedergli cosa vuol mangiare: 9 volte su 10 sarà la “fiorentina”, alta e “sicuramente” al sangue. Da qui parte la ricerca, non sempre facile, di dove si può trovare una buona bistecca in città. Il primo problema è scovare il luogo dove si utilizza la cottura alla brace, uno degli elementi che costituisce il punto di forza del sapore finale. Passeggiando nel centro città si trova una buona bistecca da Mamma Gina, in Borgo San Jacopo, dove si ha la graziosa abitudine di servirla con un prezzo a porzione e non all’etto, caso quasi unico in città. Andando invece in periferia, basta fermarsi da Burde, in via Pistoiese, per gustare una carne dal buon rapporto qualità-prezzo: unico limite, l’apertura limitata all’ora di pranzo, ma costituisce anche il motivo per il quale la bistecca viene così tanto apprezzata dalla maggior parte degli avventori. Tornando in centro città, è l’Osteria del Caffè Italiano, in via Isola delle Stinche un altro luogo amato dai carnivori DOC, proprio per l’attenzione prestata alla cottura sulla brace. Gode sempre  di una grande fama il Perseus in Viale Don Minzoni, con lombate in bella vista posizionate accanto alla griglia, posta vicina alla vetrina: peccato per un servizio da dimenticare, malgrado il ricarico del 10% proprio per questa voce. Se non avete troppa attenzione per l’ambiente, provate a mangiare la bistecca Da Damasco, in via del Barco: ancora per poco, poiché a fine anno cambierà sede, ma il sapore della carne ripagherà un ambiente datato e fuori dal tempo. Per i turisti di passaggio nel salotto fiorentino di via Tornabuoni, una tappa d’obbligo è quella della Buca Lapi, in Via del Trebbio, dove si dichiara di servire carne chianina. Altro posto che serve la chianina, magari posizionato un po’ fuori dalle solite rotte di visitatori è La Piazzetta, nel viale Giannotti dove, oltre la pizza, si può mangiare carne certificata Sempre la razza originaria della Val di Chiana la si trova anche alla Buca dell’Orafo, in via de’ Girolami, accanto a Ponte Vecchio, dove il costo differisce se la bistecca è di razza chianina o meno: ottimo il risultato, anche se la griglia è a pietra lavica. Partendo da questo presupposto, e cioè che è buona anche la bistecca se non incontra il fuoco di legna, prodotti interessanti li possiamo incontrare da Sergio, in piazza San Lorenzo o Mario, in via della Rosina: accanto a Mario, c’è Pepò che serve invece carne cotta alla brace. Rimanendo nel quadrilatero storico della città un ristorante turistico, ma dove la fiorentina si adagia sul carbone è Totò, in Borgo Ss.Apostoli. Nel popolare quartiere di san Frediano conviene invece fermarsi all’Antico Ristoro di’Cambi, in Via S.Onofrio, locale preferito di tanti vip fiorentini e non. Malgrado la fama che li accompagna, non risultano certo indimenticabili le bistecche di locali quali Coco Lezzone, in via del Parioncino e Sostanza detto il Troia in via del Porcellana. Buona invece quella del Latini. Andando invece fuori città, la sosta conviene dal Padellina, sulla strada principale di Strada in Chianti, alla Taverna del Guerrino di Montefioralle o, prenotando per tempo, all’Accademia della Bistecca di Dario Cecchini a Panzano. Cambiando zona, se siete sull’autostrada, una fermata obbligata è quella ristorante Cosimo de’Medici, posto vicino al casello di Barberino, altrimenti la Trattoria Dino di Scandicci, vicina al casello omonimo! 

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About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

28 commenti

  1. Caro Romanelli, non sono un esperto di cucina, ma un discreto frequentatore delle campagne tra siena e firenze…
    Attratto da tanti amici che mi dicevano che Padellina faceva una gran bistecca ed addirittura il cibreo di gallo avevo organizzato un’uscita dalle parti di Strada.
    Chiamo per prenotare e mi dicono che non è possibile prenotare.
    Io dico, ma c’è posto? Sì, mi dice, per ora sì…
    E io, che vuol dire per ora? Me li tieni due posti o no? No.

    Naturalmente ho fatto inversione con la macchina e mi sono rifugiato alla Bottega della Volpaia, sopra Radda. Dove son stato benissimo, come sempre, mangiando una buona bistecca forse troppo cotta…

  2. strano..io da padellina ho sempre prenotato, anche all’ultimo minuto…e mi hanno sempre preso la prenotazione.
    vorrei aggiungere che secondo me è il TOP per la bistecca ma anche per il resto (rigatoni strascicati per esempio…)

  3. Grazie Leonardo per questa mappa utilissima a stranieri come me che hanno sempre compatrioti golosi da scarrozzare. Conoscevo la maggior parte di quei posti ma la mappa completa me la salvo per quelle occasioni!
    Buon lavoro.

    JMC.

  4. Si caro A.F., della nota e giusta consumazione obbligatoria,
    ci provo.

    Dati i sani commenti, sull’arte culinaria, che leggo nei nostri Blog, mi sembra di appartenere ai veterani della cucina fiorentina (premetto che non è ne un vanto ne un privilegio, purtroppo è un dato di fatto anagrafico – amavo allora dal 68-69 in poi gioire e condividere le mense fiorentine con amici e conoscenti, credimi ho visto di tutto erano gli albori del nostro rinascimento culinario). Ed allora da bravo logorroico, a proposito della bistecca, devo prenderla alla larga.

    Mio padre era di Palermo e ha sposato la Renatina che era del Mugello, giunta in tenera età a Firenze (mio nonno materno aprì prima della guerra il ristorante Paoli – perchè così si chiamava Paolo Paoli – mio nonno paterno Giuseppe Pirrone aveva a Lampedusa una fabbrica di prodotti ittici avevano 4 o 5 pescherecci e inscatolavano il tonno, le acciughe, le sarde ecc.. ecc..) quindi quando solitamente si andava a mangiare fuori con tutti i parenti (ti poteri fare un lungo elenco di buoni ristoranti o trattorie di allora, e forse anche di ora) l’unico che ordinava la bistecca era i’ mi babbo – perchè siciliano – gli altri non l’ordinavano mai cercavano altro e se la facevano a casa sulla brace… costava meno e non era e oggettivamente non è un piatto difficile.

    Quindi vengo al punto, alla Buca Lapi da Luciano non è male, io oserei anche Mario alla Querciola (cerca di Paolo e poi mi dici), ma comunque vada se c’hai il macellaio di fiducia la bistecca te la fai a casa anche se stai in un condominio, basta la brace (un bel Barbq) e se è spessa ci impieghi dieci minuti da una parte e dieci dall’altra, poi a crudo olio di’ nostro a pelo e sale e pepe.

    Scusate essendo stato chiamto in causa non posso non partecipare.

    Ad ogni buon conto i ristoranti menzionati (la metà dei quali conosco) non sono male…
    e che Dio ci aiuti

  5. Da Padellina sono capitato diverse volte e senza mai aver prenotato, qualche volta si è dovuti aspettare che si liberasse il posto, ma l’attesa è stata ben ripagata dalla bontà di quanto poi si è mangiato.

  6. @tommaso
    Donnini sta vivendo una fase di transizione, so che è uno dei ristoranti preferiti di Feltri(forse perchè ha la sala fumatori?) diciamo come minimo rivedibile
    @consumazione
    Perplesso? E perchè mai? Di quei luoghi citati almeno due spiego che mi lascino perplesso anche a me per varie motivazioni ma tutto sta nel capire se si parla di cucina e basta o anche dell’ambiente e del servizio

  7. beh
    Nella mia limitata esperienza Padellina è un pezzo avanti a tutti gli altri
    Da Tullio a settignano tanto male non è
    Per motivi anche a me non chiari non ho mai provato Perseus 🙂

  8. concordo con sabino, padellina non è male. la mia esperienza da donnini, che adoro come atmosfera, è recente (anche se non per la bistecca). la mia di classifica è parecchio più stringata. cmq la bistecca è buona anche alla nanamuta!

  9. lawrence drive on

    Cari amici per la prima volta che scrivo su questo blog non potevo trovare argomento migliore!!!
    Concordo con Romanelli per il Perseus,tetro di un buio che sa di alibi per le pulizie,con un servizio da tovagliolo sulla spalla grattata scaramantica.Il Troia e il Coco Lezzone ormai fanno parte della Florence Food Nation e non più di quel giro di locali dove andavi da solo e trovavi mille amici.Provate la lombatina sulla brace dei Fratelli Briganti in piazza Giorgini,anche la bistecca del Via vai non è male anche se il rumore della gente a “uccellare”,cioè a vedere chi c’è e farsi vedere può risultare terrificante.Ma negli ultimi tempi mi hanno consigliato un posto e ho provato:il Nanamuta in Corso Italia.Devo dire che per la bistecca 3 dita si può classificare fra gli storici!Cosa ne pensate?

  10. @lawrence
    Lorenzo Guidi, il patron della Nanamuta lo classificherei come uno deli osti migliori di Firenze. Non ho mai mangiato la bistecca da lui ma cercherò di farlo a breve perchè è veramente divertente fare una cena nel suo locale
    @jeanmichel
    Grazie!! Ma a costo di farmi venire la gotta, cercherò di testare alti locali
    @franco
    Hai ragione, il mitico..ma oggi? Altro locale da riprovare poi vi farò sapere
    @consumazione
    Vedo che l’argomento ti attizza, lo hai ripreso sul tuo blog:-))))Farò ancora test ma rispetto a quello che scrivi, Aldo, ho spiegato chiaramente, come hanno ripreso altri nei commenti, che Perseus e il Troia non sono dei locali positivi..

  11. Grandissimi! Voi e vostri commenti, e suggerimenti o quanto meno rievocazioni memorabili: Il mitttttico Sanesi a Signa (che poi c’aveva i funghi porcini come Iddio comanda), i Fratelli Briganti (dalla testa così unta che non esite brillantina al mondo), da Nanamuta non ci sono mai stato per motivi sentimentali… Aldo mi può capire ma seguendo i vostri consigli ci farò una capatina.
    Se si deve spezzare una lancia anche a favore degli amici fra gli elencati non disdegnerei La Vecchia Bettola (scusate l’intrusione)

    notte
    otto

  12. lawrence drive on

    ç Romanelli
    Grazie per aver mantenuto il mio anonimato!!!
    Comunque mi ero dimenticato di salutare Alduzzo da Perugia,grande cultore della cucina di Adrian Ferrà!

  13. …io direi anche ruggero in via senese….trattoria vecchio stile conduzione familiare…..e grande bistecca…..superiore a tanti ristoranti piu’ quotati……ah dimenticavo delfina a artimino…….se carlo e’ in buona ti sforna una bistecca coi fiocchi!!!!!

  14. Andrea Grevi on

    Oltre al mitico Sanesi già citato..io ci aggiungerei…la Gargotta a Bagno a Ripoli…1 km sopra al Donnini…che invece rispetto alla vecchia gestione è cambiato molto…adesso è un ristorantino chic…con una cucina molto valida…ma la bistecca non l’ho mai mangiata…

  15. scusate… a Firenze e dintorni sappiamo che non manca la Fiorentina Vera…ma anche nelle altre provincie troviamo posti dove fanno un’ottima bistecca fiorentina… Io giro molto la toscana per lavoro…quando sono nella zona di Pisa vado sempre in un localino dal nome curioso ” I Compagni di Merende” a Vicopisano…dovrete prenotare perchè sempre pieno (35 posti + o -)…provatelo e assaggiate la fiorentina cotta a vista alla brace…nn si spende più di 30 euro

  16. arrivo decisamente tardi su questo interessantissimo post ma.. concordo sul Perseus, sempre ottima la bistecca cottura esterna quasi “croccante” dentro perfettamente al sangue. Ottima esperienza anche da Padellina, non altrettanto alla Piazzetta. Invece concordo con Andrea sulla gargotta a bagno a ripoli.
    Non è proprio un “ristorantino chic” direi più un trattoria di buon livello. In effetti ci sono stato diverse volte e la bistecca è davvero ottima e soprattutto “tenera” . non sono un’esperto.. ma non è chianina secondo me.. davvero troppo tenera. Chiedo al maestro romanelli: potrebbe essere una carne non italiana?

  17. Pingback: la porti un bacione a firenze « mogliedaunavita

  18. PADELLINA ok ….poi qui mancano ANTICA SCUDERIA a Badia a Passignano, Trattoria BALLINI a Vaglia, IL BORDINO a Firenze ,vicino ponte vecchio cmq per ora la numero 1 rimane OLTRE IL GIARDINO a Panzano in Chianti….e chi piu’ ne ha piu’ ne metta….

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