La Lugana vista dalla famiglia Zenato

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L’interesse per i vitigni autoctoni dell’azienda Zenato ha dato origine a vini eleganti e di carattere, sia bianchi che rossi. La passione per la terra e per uno dei suoi frutti migliori, il vino, e la capacità imprenditoriale della famiglia si traduce oggi in un’azienda di 95 ettari articolata in due porzioni: la prima, quella storica, nelle aree più vocate del Lugana, la seconda nella zona classica del Valpolicella.Sergio Zenato ha cominciato nel 1960 a Peschiera sulla sponda veneta del Lago di Garda a lavorare sulla qualità di un vitigno autoctono dalle importanti potenzialità, il Trebbiano di Lugana, trasformandolo in un grande bianco, il Lugana. Qui tra i sessanta ettari di Santa Cristina è sorta la prima cantina, in una zona di dolci colline che – grazie alla prossimità del lago – gode di un clima mite e favorevole. Il Lugana Riserva Sergio Zenato nasce dalle vigne di 50 anni del Podere Massoni e cresce attraverso la fermentazione in parte in botti di rovere, in parte in acciaio per 18 mesi, l’affinamento poi in acciaio e infine 6/8 mesi in bottiglia. La prima annata del Lugana Riserva è la 1993.
Il Lugana Metodo Classico Brut è ottenuto da una particolare selezione di alcuni vigneti impiantati nella zona di San Benedetto ed esprime la versatilità del Trebbiano, la sua mineralità ed eleganza. Un’altra etichetta è realizzata solo in annate eccezionali, il Lugana Pas Dosé, con una fragranza nuova e inaspettata nata dall’interpretazione del vitigno lasciato riposare per 120 mesi sui lieviti. Nel territorio della Valpolicella Classica, a Sant’Ambrogio, si estende la Tenuta Costalunga. Trentacinque ettari di terreno a 300 metri sul livello del mare che ospitano Corvina, Rondinella e Oseleta, le varietà alla base di un vino di grande tradizione e notorietà come l’Amarone. L’interesse per i vitigni autoctoni ha dato origine a vini eleganti e di carattere: il Valpolicella Classico Superiore; il Ripassa, un Valpolicella doc Superiore “ripassato” sulle vinacce dell’Amarone, la cui prima annata è del 1992; l’Amarone Classico; l’Amarone Riserva e il Recioto, oltre al Cresasso e al Cormì.L’azienda è oggi rappresentata dalla moglie Carla e dai figli Alberto e Nadia, che hanno consolidato e ampliato la risonanza del progetto voluto da Sergio.

C’è poi anche La Sansonina, un’azienda con un vigneto di 13 ettari situata nella parte meridionale del lago di Garda, vicino a Sirmione. In questa terra di bianchi, nel 1960 Carla Prospero affianca il marito Sergio Zenato nella pionieristica sfida della valorizzazione del Lugana: un grande vino, che riesce ad esprimere straordinarie complessità e suggestioni. Carla nel 1997 intraprende una nuova  sfida al femminile, questa volta affiancata dalla figlia Nadia, e riporta in vita, attraverso un accurato intervento, un antico vigneto di merlot, iniziando la produzione di un vino rosso in terra di bianchi: il Sansonina. Del 2008 è invece la prima annata del Lugana Sansonina. Nel 2016 faingresso sul mercato il  Sansonina Vigna del Moraro Verde, Lugana DOC a fermentazione spontanea, annata 2014.

Lugana SansoninaSANSONINA LUGANA 2020

Cristallino alla vista con un paglierino smagliante. Poi sono i sentori di glicine ad apparire all’inizio, quindi lychées e mela. Fluido l’attacco in bocca, bella spinta acida, godibile nel sorso, ben calibrato per un finale netto e pulito

lugana-sansonina-fermentazione-naturale-doc_8129SANSONINA LUGANA FERMENTAZIONE SPONTANEA 2018

Bel colore paglirino dove i rifessi dorati completano la vista. Naso variegato con cenni di miele iniziali, mango e papaya, poi cenni agrumati di cedro. Godibile in bocca, sapido, ben calibrato nelle componenti, fresco e delicato, con un finale dal grip avvincente, solido e armonico

Lugana Riserva Sergio ZenatoLUGANA RISERVA 2017 SERGIO ZENATO

I bianchi capaci di invecchiare mi intrigano sempre.Mantengono una beva solida ma allo stesso acquistano complessità che nel corso degli anni si mantiene integra e densa di sfaccettature. Qui la parte aromatica rispecchia un colore paglierino carico, le note di pesca bianca che si uniscono a quelle di mela gialla sono nettee vivide, con cenni d i erbe come timo che completano il bagaglio aromatico. Sorso godibile, con bel nerbo acido, salinità persistente e chiara, dal finale ancora succoso

LUGANA RISERVA 2012 SERGIO ZENATO

Un salto all’indietro di 5 anni e gli anni che passano trasformano il vino che diventa diverso ma rimanendo sempre riconoscibile e chiaro. I riflessi dorati denotano il passaggio degli anni ed un bouquet dove ai frutti maturi come l’albicocca si affiancano note agrumate di pompelmo e cenni speziati di pepe bianco con sfumature di mandorle sul finale. Largo l’ingresso in bocca, consistente nel corpo, fresco in giusto equilibrio con l’alcol e lunghezza sorprendente per il finale

 

 

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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