Filippi

La cioccolata calda affettuosa

0

Può essere affettuosa una cioccolata calda? Sì, quando non è l’essere golosa l’elemento preponderante. E’ una cioccolata gentile, serena, vellutata, non ingombrante. Non è per tutti i giorni, ma per le volte in cui si vuole farsi le coccole, quando il tempo ce lo prendiamo per noi, ed abbiamo voglia di spegnere il telefono e non guardare l’orologio. E le sensazioni affiorano nella mente grazie ai ricordi derivanti dai profumi e dai sapori.

Nella mia dose utilizzo 80 g di cioccolato fondente e 2 dl di panna fresca, 1 dl di latte: metto a bollire latte e panna con stecca di vaniglia, la tolgo dopo aver fatto intiepidire il composto, quindi verso il cioccolato tritato e faccio addensare a bagnomaria. Le spezie: cannella e zenzero e pepe rosa tritati anzi polverizzati. Ci tuffo biscotto, uno, alle nocciole. Ed il piacere unito alla voluttà si impadroniscono di me

Share.

About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

Leave A Reply