Filippi

La “Bottega di Rosano”, una sosta piacevole per chi ama i tempi lunghi

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In una giornata di pioggia autunnale, se siete a Firenze ed avete voglia di mangiare in una sana trattoria dove si respira aria del passato, conviene fare pochi chilometri ed arrivare in quel di Rosano; Bagno a Ripoli è passato da poco, siete nel comune di Rignano sull’Arno e trovate la classica bottega di alimentari di una volta. Davanti il banco dove si sceglie l’affettato, i formaggi e quant’altro, dietro la trattoria. E’ aperta solo a pranzo fino al giovedì, poi anche la sera: in estate, l’ampia veranda vi fa capire come sia la meta preferita di tanti fiorentini in cerca di fresco. Si ordina in piedi, accanto alla cucina, l’acqua ve la danno in mano e ve la portate al tavolo. Scelta classica di salumi e formaggi tra gli antipasti, tra i quali si distingue però la bruschetta al cavolo nero. Come primo, la zuppa di cipolle è gustosa, peccato non sia stata cotta bene la cipolla e si avverta un odore troppo penetrante. bene i secondi: coniglio e carciofi fritti di buona fattura, fegato alla salvia discreto, morbido e saporito. La carta dei vini è intrigante: non ampissima la scelta però motivata, legata anche al territorio, con piccole chicche particolari (scelto il Pinot Nero Ventisei prodotto in Mugello, davvero interessante!). Servizio iper rilassato,fatto senza fretta,  i piatti sporchi vi rimarranno davanti anche se i camerieri vi passano accanto spesso: forse per loro sono invisibili. Ma per 20 euro a pranzo, escluso vini, con un menu a 10 euro sarebbe eccessivo cercare il pelo nell’uovo

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About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

3 commenti

  1. …poi hanno un pane buonissimo. Fresco anche la domenica mattina. Il panino con la finocchiona è un must ogni vola che passo di li. Se non fosse per la padrona che alla cassa, fumando, ti guarda storto mentre compri l’unica copia del manifesto 🙂

  2. non sai quante gioie mi ha regalato la Bottega di Rosano… tempo fa avevo la sala prove nelle vicinanze ed il panino ultrafarcito della bottega era un must… quanti ricordi!!

  3. come deve essere una trattoria toscana? come “la bottega di rosano”. Il cibo fantastico…il personale gentile e “rilassato”, pronto per una chiaccherata e dare dei ottimi consigli. Ci siamo goduti in pieno la serata con un grappino in piu’ del solito…complimenti e a rivederci a Rosano. Patrizia e Marco

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