“Interactive lunch” ovvero a noi “La Prova del cuoco” ci fa un baffo..

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Oggi la squadra dei cuochi fiorentini si è esibita nell’interactive lunch, una manifestazione squisitamente americana. Prendete una sala, dotatela di maxi schermi, quindi un palco con un tavolo dove lo chef cucinerà in diretta. Le persone sono a tavola e, in ogni tavolo, un prescelto cucinerà il piatto per i suoi commensali seguendo alla lettera quanto eseguito dallo chef. Più complicato a spiegare che fare, però ci siamo divertiti un mondo. Ha iniziato Marco Stabile con le sue salsicce e fagioli all’uccelletto, liberamente interpretate, e servite come appetizer: nessuno le doveva cucinare ma tutti le assaggiavano volentieri. Poi è stato il turno di Stefano Frassineti, che ho soprannominato in diretta “Big Stefano”, facendo scattare l’applauso, con il suo baccalà con fagioli, cipolla e pomodoro. Infine, il turno di Fabrizio Innocenti, che ha fatto le penne con zucchine e gamberi: a sentire nominare la pasta, gli ospiti si sono esibiti in un bell’assortimento di gridolini ed urla variegate. A supportare gli aspiranti chef, tanti ragazzi della scuola alberghiera. L’idea è carina, solo che non credo in Italia avrebbe successo: noi ci siamo divertiti alla grande, facendo per una volta lo show come si deve!

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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