Il viaggio a New York ed Eataly

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Partenza alle 715 da Firenze, colazione al bar dell’Autogrill, penosa ma tanto è breve. Arrivato a Roma, secondo caffè e poi partenza per New York, volo Delta. Avevo richiesto un pranzo kosher sperando in una qualità migliore…ecco il risultato:

Questo mi ha permesso almeno di rispettare la dieta ancora per un po’: frutta congelata come le verdure, piselli e carote insapori con cotoletta viennese assurda. Andare in bagno in aereo non era una delle condizioni più facili..si trovavano queste situazioni..

I morsi della fame mi stavano prendendo e non ho resistito, lo so, è grave ma “Più che l’amore, potè il digiuno”..

Arrivo a New York, 1 ora e mezzo per il controllo passaporti e poi via a vedere Eataly, fra la 5th e la 23th, insieme ad Alessandro Frassica(‘Ino) e Iacopo Falai, dei ristoranti omonimi. Ecco cosa ci aspetta..lo guardano strano ma è un carrello…

E poi il cibo, tra frutta e verdura, non troppa in verità ed una miriade di ristoranti, tanti alimenti confezionati, un ottimo caffè Vergnano espresso, un pesce fresco in bella evidenza, le patate arrosto bruciatine..ma l’idea è grandiosa!

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

8 commenti

  1. ormai penso che la cosa migliore con i viaggi aerei sia di digiunare, o mangiare prima, o portarsi qualche panino da casa, tanto se uno deve mangiare quei vassoietti pieni di cibo prefabbricato..

  2. L’errore è avere volato con Delta… 😉
    Lufthansa, Iberia, Air France ma anche la scassatissima Alitalia fanno mangiare sicuramente in modo migliore (compatibilmente con il fatto di essere a bordo di un aereo!).
    Ma Frassica non poteva portare qualcuno dei suoi panini? 😀

    —Alex

    PS = lo so che come prezzo per un espresso è caro, ma volare in business con Alitalia ed avere appunto il vero caffè espresso a bordo… Beh! Ha un suo perché!

  3. Leo racconta a questi signori che ti consigliano Alitalia il pasto per andare a Miami….mi sa che hai fatto un po’ di casino anche con le foto
    Hai trovato Fede?
    ciao
    ste

  4. Beh, se ho nominato Alitalia l’ho fatto per multiple esperienze personali.
    Mentre un singolo pranzo “sfortunato” può sempre capitare.
    E comunque stiamo parlando sempre di pasti in aereo (e certo non mi sognerei mai di dire che Alitalia è la migliore, espresso a parte)

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