Il mio fritto di pesce: non lo avete mai mangiato così

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Il binomio spaghetti alle vongole-fritto misto di pesce rappresenta la sicurezza per chi vuole testare un ristorante specializzato in prodotti ittici. E sul fritto misto cadono tutte le resistenze di chi vorrebbe stare a dieta o trattenersi: sicuramente quando il fritto è detto “leggero” e non certo per il numero di calorie. Per leggero si ritiene il fritto impalpabile, gustoso croccante senza eccessi. Questa è la mia ricetta.

Se è misto, ci metto anche i pesciolini e i gamberi, ma se devo dire cosa preferisco sicuramente i calamari e i totani. Trattamento iniziale:pesciolini messi a bagno in acqua salata, calamari e totani tagliati ad anelli e messi a marinare in limone, sale, pepe bianco, poco olio EVO. Gamberi sgusciati . Tre padelle diversi dove friggerli per farli arrivare in contemporanea a tavola, con metà olio di oliva e metà olio di semi di arachidi. La salsa di accompagnamento la preparo prima ed è una maionese alleggerita con yogurt magro e profumata al basilico e lime.

I pesciolini li tolgo dall’acqua, li asciugo su un panno, li passo in una miscela di farina 0, 1 e 2 in parti uguali. I gamberi vanno in una pastella preparata con metà dose di farina integrale e metà di farina 0 ed acqua. I calamari, li amo croccanti e quindi li passo nella farina id masi. L’alternativa è la pastella dei gamberi. Temperatura consona, circa 160°: in casa , se non mi basta una frittura, filtro l’olio prima di procedere alla seconda.

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About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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