Il manuale dell’Uomo Mascherato

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Scrivere di gusto, cioè di cibo, ristoranti, cucina, può essere una passione, un vezzo, un mestiere o tutte queste cose insieme. Cambia ovviamente l’approccio a questa complessa materia e soprattutto i doveri nei confronti di chi legge.

Valerio M.VisintinÈ su questo presupposto che è nato ed è stato costruito il libro di Valerio M.Visintin, Scrivere di gusto, realizzato in collaborazione con gli allievi della Scuola di critica gastronomica etica Scrivere di Gusto. Un manuale quindi rivolto agli addetti ai lavori, a chi scrive di cibo e a chi per professione si cimenta nella dura arte della critica culinaria, ma anche a chi ama leggere di gusto e con gusto e vuole capire quali siano le motivazioni, le difficoltà, le storture e i piaceri alla base della valutazione di un ristorante, di un piatto, di un formaggio, di un salume. Il tutto condito da una spinta morale, da una carica deontologica, da un senso forte della correttezza che dovrebbero consentire di “calcolare il giusto distacco nei confronti delle materie e delle persone che sono oggetto del nostro giudizio, promettere e mantenere lealtà assoluta nei confronti dei lettori, praticare ogni giorno la disciplina del coraggio delle proprie opinioni”. Intenti meritevoli quelli di Valerio M.Visintin, famoso critico gastronomico milanese, che scrive sul Corriere della sera di cui pochi, pochissimi conoscono il volto – nessuno tra patron, cuochi e camerieri dei locali che visita –  perché nelle occasioni pubbliche si presenta col viso rigorosamente coperto.

VisintinValerio e gli studenti della Scuola hanno a vario titolo tratto ispirazione da alcuni grandi non più tra di noi – Luigi Veronelli, Achille Campanile, Georges Simenon, Arthur Conan Doyle, ringraziati insieme a tanti altri ancora fra di noi in fondo al volume – per comporre uno studio, tanto analitico quanto piacevole da leggere, che scorre veloce ma completo tra interviste a personaggi del settore (Edoardo Raspelli, Laura Mantovano, Chiara Cavalleris, Caterina Zanzi, Sonia Peronaci); interviste a critici di vino, arte, cinema, letteratura; analisi della critica gastronomica passata e presente; consigli su come si prepara una visita a un ristorante e su come si scrive una recensione. Il mondo dell’editoria e dell’informazione del cibo, ora affollato di nuove figure professionali come i food blogger e gli influencer, viene esaminato nelle pagine del libro insieme a suggerimenti su come scrivere un podcast, un’intervista o su come fare una stroncatura: insomma per chi come me scrive di cibo e cucina, il manuale di critica gastronomica etica di Visentin è un indispensabile strumento di riflessione, oltre che di lavoro.

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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