Il cibo spazzatura dei Mondiali

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Accade per ogni manifestazione sportiva che si rispetti, ma quando si tratta di calcio il problema si acuisce: i tifosi danno il peggio di se’, gastronomicamente parlando, mentre guardano la partita. Devo dire che il problema è sentito anche negli USA, per le partite di football americano e di baseball, ma lì si tratta di un problema più generale di cultura alimentare. Da noi, solitamente, le partite coincidono con l’ora di cena e lì, nelle riunioni tra amici, si assiste alle peggiori nefandezze: meglio quest’anno, con le partite alle 18 che permettevano almeno di sedersi a tavola con il televisore spento, o quelle alle 22, celebrate da un aperitivo lungo magari con cena fredda a buffet. Probabilmente la tensione e l’emozione avranno la loro importanza, ma già nel modo di mangiare si coglie il disinteresse: l’importante è riempire lo stomaco; preferisco quelli che si fanno prendere dalla tensione, ai quali scompare l’appetito! Tra le cose peggiori che possono capitare abbiamo: insalate fredde, che si ripetono uguali a se stesse, senza soluzioni di continuità, con la maionese industriale quale aggravante. Patatine in busta, aromatizzate alle spezie più diverse, che mettono in moto il meccanismo di sete indotta da sale,  che porta a farsi una pancia enorme causa birra. Grigliata di salsicce, costine, wurstel, accompagnati da senape, ketchup ed altri artifizi del genere, magari su pane briosciato freddo(sic!) che porta a mangiare senza masticare con una digestione che si prospetta lentissima. Parmigiana di melanzane fatta dalla nonna, con quantità di olio galleggiante pari a quella di una piscina olimpionica, nel quale viene anche tuffato il pane, tanto per non disperdere il sughetto. Spaghetto aglio e olio fatto al momento, dove data la concitazione della giornata, si perde la cottura della pasta e si brucia l’aglio. Dolci pericolosissimi, tenuti fuori dal frigo per ore a partire dal tiramisu fatto in casa con uova crude..E pensare che alla partita con l’Uruguay ho mangiato vegano…perfetto per evitare indigestioni e bruciori di stomaco! Credits rockersgotorestaurant.com

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Circa l'autore

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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