Il cibo al tempo della dieta: come affrontarlo per vincere la sfida

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Essere perennemente in controtendenza mi ha sempre portato a fare cose fuori tempo rispetto alla media delle persone. Di solito ci si mette a dieta prima e dopo le vacanze, io lo faccio durante, essendo cibo e vino i miei compagni di avventura e di lavoro durante il resto dell’anno. E in vacanza, si sa, si mette il lavoro da parte! Arriverà il tempo nel quale riuscirò ad evitare tale , una volta che il peso rimarrà stabile per un anno, ma sarà anche il giorno che saro in grado di  correre una maratona e quindi difficile stabilire il momento adatto. In quello che sarà il rientro a casa dovrò fare qualcosa di inusuale, ovvero riabituarmi a bere e mangiare e andrà fatto in maniera graduale, per non vanificare gli sforzi compiuti in un ritrovato equilibrio. Ma la maggior parte delle persone dovrà fare esattamente il contrario, ovvero limitare il tutto. Non essendo un nutrizionista o un dietologo, quelli che sono i veri consigli da seguire non sono in grado di darveli, ma quello che posso fare è darvi qualche consiglio su come affrontare la giornata con letizia e serenità, sapendo che non c’è solo la tavola come luogo di incontro con gli amici.

1 CUCINARE

E’ bellissimo cucinare senza dover mangiare dopo quello che si è preparato: sembra una barzelletta ma è così, difficilmente il cuoco ha voglia di mangiare dopo essere stato ai fornelli e aver perso l’effetto sorpresa del commensale. Invitate quindi gli amici a cena, cucinate voi, non avrete fame, vi siederete a tavola per ogni portata senza essere costretti ad ingurgitarla e passerete benissimo il tempo a sentire i commenti , utili per riuscire a perfezionare il vostro piatto

2 BERE

A livello di sperimentazioni:  tutto quello che si può abbinare di liquidi senza alcol diventa il periodo giusto per provarlo. Pensate a tè, tisane, succhi di frutta, centrifughe, cocktail analcolici, segnatevi le ricette e proponetele anche dopo, magari lì “corrette” al meglio. Ma è anche il momento di riscoprire il piacere dell’acqua fresca, gasata o meno, di una semplice spremuta, insomma il ritorno ai gusti primari

3 CONDIVIDERE

Senza annunciarlo prima, preparate un pasto per gli amici senza utilizzare nemmeno un grammo di grassi, impiegate erbe aromatiche e spezie e solo alla fine rivelate l’arcano. E’ una maniera per non sentirsi soli in questa battaglia tra voi e la bilancia, aprirete la mente agli astanti e non vi sentirete così fuori dal giro, anzi!

4 SPERIMENTARE

Non tanto in cucina, quello già lo fate, più che altro nell’orario dei pasti, nei tempi e nei modi. Vi va di mangiare un carpaccio di carne appena svegli? Fatelo! La frutta la preferite prima di andare a letto? Chi ve lo impedisce? Invece degli orari canonici, preferite spezzare il tempo, mangiare alle 10 o alle 4 del pomeriggio e sfruttare così la pausa pranzo per fare sport o vedersi con qualcuno? Sarà divertente non infognarsi con la massa in locali strapieni per ingurgitare qualcosa di inutile e dannoso

5 MANGIARE

Alla fine non se ne può fare a meno, ci mancherebbe, ma non è male provare, nei giorni di calma, il digiuno alimentare assoluto. Più facile  a farlo che a pensarlo, basta avere una giornata piena di cose da fare, e si scopre quanto la mente sia sveglia e pronta. Ci saranno le bevande, soprattutto calde, a dare supporto. E poi, la soddisfazione del giorno dopo a ricominciare a muovere la bocca è troppo bella da provare

Credits ideegreen.it

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About Author

Leonardo Romanelli (Firenze, 14 novembre 1963) è un giornalista, sommelier, gastronomo, autore e conduttore radiotelevisivo italiano.

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